Il film di James Cameron, “Avatar“, in uscita nelle sale italiane il 15 gennaio ha suscitato molte critiche, riflessioni, plausi e non solo.

Secondo alcuni, infatti, la visione del film avrebbe comportato una profonda depressione tra gli spettatori.

L’oggetto della depressione sarebbe Pandora, il pianeta dove si ambienta il film.

Pandora è un lussureggiante pianeta che dista dalla terra 4,4 anni luce e fa parte del sistema stellare triplo Alpha Centauri. Il pianeta è ricoperto da foreste pluviali con alberi secolari e flora fluorescente, oltre ad animali fantastici e selvaggi.

Molti spettatori del film hanno espresso la loro disperazione perché vorrebbero vivere su Pandora.

Sul forum del sito del film è stato aperto un tema di discussione dal titolo “Come affrontare la depressione del sogno di Pandora che è intangibile”. Il forum è stato assalito da più di 1000 messaggi in breve tempo e ha raccolto le testimonianze dei “depressi a causa di Avatar”. Il dato è allarmante e la maggior parte dei messaggi rasentano la follia.

Tra le migliaia di messaggi pervenuti, uno recita:

“Da quando ho visto Avatar sono caduto in depressione. Scoprire il meraviglioso mondo di Pandora e conoscere il popolo dei Na’Vi ha fatto nascere in me il desiderio di essere uno di loro. Non posso smettere di pensare a tutto quello che succede nel film, alle emozioni e ai pianti. Ho anche pensato al suicidio come modo per rinascere in un mondo simile a quello di Pandora”.

Come dichiara la Cnn, sono persone che hanno già molti problemi personali e la semplice visione del film in 3D rappresenta per loro una scusa, una via di fuga.

“Avatar” è semplicemente un film, con stupendi effetti speciali. È immaginazione e non realtà.