Il Met Institute Costume Gala tenutosi ieri sera a New York ha attirato fiumi di star che hanno praticamente sfilato lungo il red carpet. Chi con mise molto scialbe, chi con veri e propri orrori. Ecco quindi una panoramica delle star meglio e peggio vestite della serata.

L’evento di ieri sera è un’occasione praticamente imperdibile per vedere gli abiti più inverosimili mai prodotti, una passerella potenzialmente più eccentrica di qualsiasi premiazione, specie quest’anno che era dedicata a uno degli stilisti più immaginifici del fashion system, Alexander McQueen.

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Ovviamente non tutte l’hanno presa in questo modo. Tra le star più banalmente vestite, citiamo Gwyneth Paltrow, in abito Stella McCartney color carne rivestito di paiellettes, che aveva come unico pregio un lunghissimo spacco, oltre alla schiena scoperta.

Stessa cosa per Renée Zellweger. La ex Bridget Jones sfoggiava un vestito Carolina Herrera più o meno dello stesso colore, con ricami tono su tono e la schiena completamente nuda. Purtroppo anche la fashionista per eccellenza, Sarah Jessica Parker, è caduta nel rischio banalità. Nonostante il suo fosse proprio un Alexander McQueen dai toni argentati, chiuso fino al collo e con inserti di pietre, sembrava sottotono.

C’è poi chi sfrutta questi eventi per sfoggiare gli abiti stile favola, con ampie gonne e colori morbidi. Eleganti certo, ma un po’ scontate. Come Ashley Greene, seppur molto bella nel suo lungo vestito con strascico Donna Karan, e Taylor Swift, nel suo J. Mendel Haute Couture, che secondo molti dimostrava almeno il doppio dei suoi 21 anni.

Meglio sobrie che oltremodo eccentriche. Ne sanno qualcosa Jennifer Lopez, in un Gucci rosso accesso con incroci su seno e intorno al collo, bolerino di foglie rosse e trucco da torera. E Christina Ricci, che deve aver preso spunto dalle mise gotiche di Helena Bonam-Carter, con un abito strizzato di pizzo nero aperto in una spirale color inchiostro sotto le ginocchia. Anche Rihanna gioca col vedo non vedo, in un lungo abito asimmetrico di pizzo nero Stella McCartney, ma il risultato è passabile.

Meno per Kirsten Dunst, il suo Chanel impero ricordava troppo da vicino la fantasia dei foulard a fiori dei mercati dell’Est Europa, e per Eva Mendes in un vestitone monospalla blu elettrico plissettato, sempre Stella McCartney.

Carine ma senza strafare Kristen Stewart in un Proenza Shouler rosso, dritto con spacco laterale a fantasie geometriche, e Leighton Meester, in un Louis Vuitton nero a listini senza spalline al polpaccio. Linee morbide, tra la trasparenza dei ricami e il drappeggio grigio, per Blake Lively che arriva in Chanel accompagnata direttamente da Karl Lagerfeld. Perfetto abbinamento tra eccentricità e stile. La palma va a lei.