Un tabù infranto per la prima volta riesce a regalare alla TV pubblica italiana ascolti senza precedenti. Si tratta della puntata di domenica sera di “Tutti pazzi per amore“, che ha affrontato il difficile argomento della sieropositività, cosa mai avvenuta in una fiction di produzione italiana.

L’argomento è stato affidato al personaggio di Raoul, interpretato dal bellissimo Gabriele Rossi: Cristina si innamora di lui e i due non possono essere felici insieme a causa della sueropositività del ragazzo, un problema che inizialmente li divide, almeno sentimentalmente, ma finisce per unirli in una tenera e grande amicizia. Un ottimo escamotage da parte degli autori per affrontare questa tematica spinosa, soprattutto in un’ottica di inclusione della malattia nella vita quotidiana, non di esclusione.

Ma la fortuna aiuta gli audaci e la puntata è stata vista da 4.478.000 spettatori, con il 17.15% di share nel primo episodio, e 3.942.000, con il 20.09% di share, nel secondo.

Lo sceneggiatore Ivan Cotroneo ha raccontato al Corriere della sera:

Il nostro è un messaggio di normalità. Avevamo voglia di raccontare una storia legata a un problema con un approccio e una sensibilità dei nostri giorni. Per fortuna è finito il tempo degli untori e del terrore.

Il direttore di Rai Fiction Fabrizio Del Noce ha commentato:

Il servizio pubblico, lo credo fermamente, ha un compito preciso. Veicolare valori sociali. Tra questi c’è l’integrazione nella vita normale di chi è colpito da una malattia.