Assume tinte rosa il piccolo schermo, e le conduttrici televisive sembrano superare i colleghi uomini. Ce lo rivela Repubblica, a seguito di uno studio condotto da “Comunicazione Perbene”, associazione senza fini di lucro fondata da Saro Trovato che si occupa dell’ecologia della comunicazione stessa.

Volti femminili dunque per ogni tipo di trasmissione televisiva. Partiamo in primo luogo dai reality: alla guida del Grande Fratello, sin dalla sua prima edizione, non c’è mai stato un uomo, e ora per il decimo anno consecutivo a condurre è una donna, Alessia Marcuzzi, arrivata dopo altre due, Daria Bignardi e Barbara D’Urso.

Stesso discorso per l’Isola dei Famosi, nelle mani di Simona Ventura, la stessa conduttrice di Quelli che il Calcio, programma domenicale dedicato alle partite calcistiche, da sempre argomento maschile.

Stessa cosa si può dire per gli altri reality, quali ad esempio La Talpa, o ancora la Fattoria, al cui timone c’è stata la Perego, padrona di casa anche della domenica pomeriggio di Canale 5, ora sostituita dalla D’Urso con Domenica 5.

Per le trasmissioni, invece, la guida è Maria de Filippi, che ha iniziato negli anni ’80 con la conduzione di Amici e tutt’ora prosegue con il programma omonimo, Uomini e Donne, e C’è Posta per te, registrando tanti successi e un solo bluff col Ballo delle debuttanti, nato e scomparso nel giro di qualche puntata.

Ma sono molti altri i volti femminili che caratterizzano il piccolo schermo, quali Michelle Hunziker, protagonista più volte della prima serata di Canale 5 e recentemente tornata single, Milly Carlucci, Lorella Cuccarini, Antonella Clerici, Serena Dandini, Victoria Cabello, Federica Sciarelli, e una delle grandi del passato, che ha iniziato questa inversione di tendenza della TV, Raffaella Carrà.

Dalle trasmissioni al giornalismo, anche l’informazione si tinge di rosa. Bianca Berlinguer, ora direttore del Tg3, segue Lucia Annunziata e Daniela Brancati. Una prima serata anche per il giornalismo di inchiesta, con Report, condotto da Milena Gabbanelli, e una trasmissione pomeridiana per Monica Setta, la giornalista conduttrice del Fatto quotidiano, su Rai Due.

Ma cos’è che fa preferire le donne agli uomini nella conduzione televisiva? Da quanto le stesse conduttrici affermano, vengono preferite ai colleghi per caratteristiche caratteriali prima ancora che professionali. Ancora una volta, infatti, il carattere mite delle donne, il senso della maternità, la capacità di mediare per risolvere problemi e contenziosi, l’essere più inclini a capire i sentimentalismi che trasmette la TV attuale le rende preferibili ai maschietti.

Non a caso, molte di loro, in primis la De Filippi, sono vere e proprie mediatrici tra i protagonisti dei loro programmi. Manca comunque qualcosa. A giudizio infatti della Berlinguer, un terreno ancora poco esplorato dalle donne sono gli approfondimenti, vedi Ballarò o Porta a Porta, ma se questi sono i risultati raggiunti, non si tarderà ad avere una donna anche nei salotti della seconda serata, dove si trattano tematiche che più di altre necessitano di ottime moderatrici.