La saga “Twilight” influenzerebbe la mente degli adolescenti, compromettendo il funzionamento dinamico del cervello dei più giovani in un modo che ancora non è stato compreso. L’informazione deriva da un convegno che ha avuto luogo dal 3 al 5 settembre nell’Università di Cambridge, in Inghilterra, convegno dove scienziati, autori ed educatori si sono incontrati per discutere di come i film e la letteratura riescano ad incidere sulla mente degli adolescenti.

La mente dei teenager è più facile da influenzare rispetto a quella degli adulti, e a volte non sono solo le esperienze vissute davvero a poter cambiare parte del pensiero di una persona ma anche film, libri e musica, affermano i ricercatori. Le ricerche fatte sul cervello dei ragazzi mostrano come questi abbiano maggiore possibilità di reagire alle situazioni emotivamente, più che in modo razionale.

Tra i vari libri analizzati, i ricercatori si sono soffermati soprattutto sulla saga “Twilight“, scritta da Stephenie Meyer e riadattata cinematograficamente sotto la produzione della Summit Entertainment. La saga racconta la storia di una teenager, Bella (interpretata da Kristen Stewart), innamorata di un vampiro, Edward (Robert Pattinson): il matrimonio per i due sarà una tappa da conquistare affinché possano restare insieme, Edward è comunque un conservatore i due aspettano i fiori d’arancio per i momenti più passionali.

Di conseguenza, secondo gli studiosi questo pensiero conservatore che viene trasmesso dalla saga non permetterebbe alle adolescenti di sviluppare un proprio pensiero indipendente in merito a tale argomento, e ciò viene indicato come un qualcosa di “abbastanza deprimente”.

Sappiamo bene quanto l’adolescenza sia un periodo davvero difficile, pieno di contraddizioni e di sbalzi d’umore. I libri della saga “Twilight” parlano molto di questa fase, della sessualità e del fatto che non si conosce ancora bene la propria personalità.

ha affermato Maria Nikolajeva, professoressa di letteratura all’Università di Cambrige. Voi cosa ne pensate a tal proposito? Credete che saghe come “Twilight” possano davvero influire sul pensiero degli adolescenti?