In principio era Dracula, a cui seguì Nosferatu, poi più niente per molto tempo. Ma essendo immortale, nel 2000 il suo nome è diventato Angel, oggi invece è Edward Cullen. Stiamo parlando dei Vampiri, che da sempre sono stati fonte di ispirazione per romanzi, film e serie TV.

Proprio loro sono finiti sul banco d’accusa: secondo una ricerca condotta dalla dottoressa Maria Nikolajeva, dell’Università di Cambridge, “Twilight” e tutti i libri, film e le serie sui vampiri danneggiano la mente degli adolescenti, modificandone comportamenti e atteggiamenti.

Arte e letteratura sono in grado i modificare alcune aree del cervello. Tuttavia, gli studi condotti fin’ora non permettono ancora di sapere esattamente come colpiscano il cervello. Quanto al cervello degli adolescenti, esso elabora le informazioni in modo diverso da quello di un adulto. Inoltre, per i giovani il pericolo è maggiore perché la loro mente è più malleabile rispetto a quella di un adulto.

L’adolescenza è il periodo più inteso della vita, dove tutto è bianco o tutto è nero, non ci sono mezze misure. Questo spiegherebbe perché:

Le immagini del cervello mostrano che gli adolescenti hanno maggiori probabilità di rispondere emotivamente alle situazioni, e sono meno inclini a considerare le conseguenze attraverso la premeditazione razionale.

Secondo questi ricercatori, perché film come “Twilight”, serie come “True Blood” o Buffy danneggiano il cervello degli adolescenti? La risposta della Nikolajeva è stata:

Se si guarda molto, molto chiaramente, quale tipo di valori libri come Twilight propagano, questi sono valori molto conservatori, che non fanno in nessun modo avallare il pensiero indipendente o lo sviluppo personale o la posizione di una donna come creatura indipendente […] Se i giovani leggono libri dove non ci sono speranze per nessuno, è veramente dannoso.

Basti pensare all’insistenza di Edward (Robert Pattinson) a voler sposare Bella (Kristen Stewart).

Per tutti questi motivi per la ricercatrice bisogna acquisire una maggiore consapevolezza dei rischi che corrono i giovani quando si pongono di fronte a questi prodotti. E voi cosa pensate a proposito?