Una signora inglese alla soglia dei 50 anni, dopo essere caduta a piè pari nel delirio della saga di “Twilight“, ha deciso di farsi tatuare tutta la schiena con Robert Pattinson, Kristen Stewart e Taylor Lautner. Oltre ad aver perso circa 30 chili grazie alla saga. E ora, è più felice che mai.

La febbre da “Twilight” a questo punto meriterebbe uno studio scientifico completo, visto che si espande come un virus e contagia le donne di tutto il mondo senza limiti di età: dalle teenager, passando per le 30enni fino ad arrivare a questo esempio di donna affetta da febbre acuta. Nessun esponente del genere femminile pare esente dal morbo.

La signora in questione è Cathy Ward, lavora in un supermercato, ha 49 anni ed è sposata da 18. Un giorno, in un momento un po’ sotto-tono, una sua amica le ha consigliato di guardare “Twilight”. Ed è stato l’inizio di un tunnel.

Dopo i film è passata ai libri, ormai dipendente dalle storie dei Cullen, Bella e licantropi. Nel fervore della febbre da vampiri, la signora è riuscita a dimagrire 30 chili, solo perché probabilmente si dimenticava di mangiare tra una lettura e l’altra, troppo assorta per pensare ad altro.

Dice lei stessa:

Ho un allenatore, faccio macchine e pesi, e a casa mi alleno in una stanza piena di poster di “Twilight”. Mentre faccio gli esercizi guardo il film o ascolto la colonna sonora. Ha fatto miracoli. Non sono mai stata così positiva, estroversa, in forma. E non mi sono mai divertita tanto in vita mia.

E così la signora Ward ha deciso che doveva rendere permanente la sua passione con un tatuaggio che le è costato 2.400 euro e 22 ore sotto gli aghi, e che ora le occupa tutta la schiena. Ma ancora non si sente a posto:

Amo Robert Pattinson. Voglio essere ancora più in forma così da tatuarmi il suo personaggio Edward Cullen sulla pancia.

Al momento il marito, 52 anni, dice di trovare la cosa divertente. Anche il proposito della moglie di incontrare l’amato Robert. Fan di “Twilight” attenzione: la sovraesposizione alla serie sembra causare fenomeni collaterali bizzarri.