Qui mi faccio tanti nemici. Peggio. Mi faccio qualche nemica (una sarebbe già troppo). Sono le nuove veline. Parere personale, ma la definizione casca a pennello. Secondo me. Sono le troniste del mondo Twitter. Mi piace chiamarle TwitGirls. Una nuova generazione di belle pischelle che nascondono la loro voglia di piacere dietro a sarcasmo e ironia. Esercizio di stile mica semplice se ci pensate bene. Compito arduo per chi le parole fatica a mettere in fila quando parla, figuriamoci quando scrive.

Loro ci riescono. Esercito di donzelle 2.0 che fanno della sintassi un’arte sublime. Donne che in 140 caratteri racchiudono aforismi da fare invidia ai baci di cioccolato che da decenni ci propinano apostrofi rosa sulle parole t’amo. Se fossi su Facebook o Twitter chiuderei scrivendo #tantaroba, ma così non è. Quindi proseguo. E approfondisco. Perché plaudo alla capacità di scrivere in modo sintetico e originale, ma non amo particolarmente l’eccessiva voglia di apparire.

La TwitGirl adora il palcoscenico. Che poi è grande come un iPhone. Ogni Tweet deve portare stelline e retweet. Risposte e approvazione. L’audience social si misura così. E per ottenerla bisogna saper stuzzicare l’interlocutore più abbordabile. Di chi parlo? Del maschio medio italiano, che come tutti sappiamo, non resiste davanti a quattro moine. Live o virtuali fa lo stesso. Si arrapa uguale.

La TwitGirl lo sa bene e per questo comincia la sua arte di seduzione 2.0 con lo status. Due righe che sembrano buttate lì senza impegno, ma racchiudono un discreto lavoro certosino. “Quando dico che sono una stronza non mi credono” (@alicettah, si vede che era troppo stronza e Twitter l’ha segata). Non male, che c’è chi fa di meglio. “Gnocca per finta, stordita per diletto” (@LaBlondaz). E ancora: “Sono la terrorista di me stessa” (@BonnieLaCozza). Non riesco a fermarmi: “Romantica testa di cazzo” (@ra0878). Poi qualcuna sbraga: “Amante del sesso selvaggio” (@cinziaselvaggia). Ma la migliore in assoluto è una sola: “Limonare duro ce l’ho come soggetto sottointeso” (@nataliacavalli). Chiaramente è tutta scena, però voi andate di retweet. O almeno regalate una stellina. Sia mai che ci mettano il broncio.

[UPDATE! Ho aggiunto i link degli account citati perché altrimenti Bonnie mi faceva la bua…]

Silvio De Rossi su @Twitter e @Facebook

(Qui sotto una gallery degli account che mi hanno particolarmente colpito. Seguitele anche voi o state alla larga. Sinceramente non so bene quale consiglio darvi. Ma pregherò per voi. Giuro)

Galleria di immagini: TwitGirls: ecco gli account Twitter