Avevamo già sentito parlare della nuova diffusione che stanno avendo gli SSD, i dischi di ultima generazione che utilizzano esclusivamente l’elettronica dello stato solido per archiviare i vari dati e informazioni: si tratta di dischi che funzionano senza l’uso di parti meccaniche e possono essere pensate come tante memory card agglomerate.

I reali vantaggi dei notebook che adottano questo nuovo tipo di memoria risiedono nelle dimensioni ridottissime che consentono di realizzare portatili sempre più tascabili.

Potenziando un personal computer con tali dischi solidi si accrescono enormemente non solo le capacità di archivio ma anche le prestazioni dell’intero corpo.

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Tanta potenza però necessitava di sempre maggiore energia a scapito quindi della autonomia della batteria, che di solito non andava oltre le otto ore.

A risolvere il problema ci ha pensato la MSI, con U115 Hybrid che, oltre ad avere delle dimensioni da primato, ha una marcia in più rispetto a quelli della sua categoria proprio nella durata della sua batteria.

L’autonomia di questo U115 Hybrid è infatti di ben 16 ore, molti test hanno dimostrato la reale autonomia della batteria.

L’Hybrid della MSI utilizza i nuovi processori Atom Silverthorne, con una velocità di quasi 2GHz.