UK-414,495 non è un codice seriale, ma il nome di una molecola capace di risvegliare il piacere sessuale femminile. La molecola è stata scoperta grazie agli studi condotti da Chris Wayman presso i laboratori della Pfizer, società farmaceutica che opera già nel settore, con la produzione delle pillole blu.

L’eccitazione dipende dall’afflusso di sangue nei genitali e la UK-414,495 avrebbe proprio la funzione di incrementare tale afflusso. Come spiegano i ricercatori tutto dipende dal nervo pelvico. Stimolando il nervo, questo attiva la molecola vasodilatatrice VIP, che dilata i vasi dei genitali femminili incrementando così l’afflusso di sangue e dando avvio all’eccitazione.

I meccanismi del piacere sessuale femminile rimango per molta parte ancora sconosciuti. I disturbi dell’eccitazione sessuale colpiscono fino al 40% delle donne, indipendentemente dall’età. Non si tratta solo di disturbi del desidero o dell’incapacità di raggiungere l’orgasmo, ma anche della difficoltà a mantenere l’eccitazione nonostante un’adeguata stimolazione.

La UK-414,495 è ancora solo un prototipo, per poter arrivare al viagra femminile altre ricerche devono essere condotte. Per adesso siamo nella strada giusta e, chissà, forse un giorno avremo a disposizione un confetto rosa capace di far venir fuori la Samantha Jones che è in noi: la disinibita e lussuriosa protagonista di “Sex And The City” che farebbe la gioia di tutti gli uomini.