Ultimo giorno per iscrivere i propri figli a scuola. La scadenza del 28 febbraio prevista dal Ministero verrà rispettata e non verranno concesse deroghe “all’italiana”. Anche se i ritardatari non mancano: i loro figli saranno sistemati nelle classi secondo una logica a esaurimento. Dove sono rimasti posti.

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Il MIUR è soddisfatto di questo grande passaggio all’iscrizione online. Ieri il sito dava le iscrizioni a quota 1.509 mila, in linea con le attese. Ne mancano circa 55mila, più quelli delle paritarie non calcolate. Migliaia di iscrizioni che riguardano soprattutto le superiori. Una volta chiuse, tra dieci giorni le scuole cominceranno a valutarle e chiudere le pratiche.

A ogni operazione della scuola con le nuove funzionalità (inoltro d’ufficio, accettazione, smistamento) il sistema produce una comunicazione automatica per email verso le famiglie, che vengono così tenute aggiornate sull’iter delle domande online.

Purtroppo il sistema produce un effetto distorsivo sulla libera scelta dei genitori rispetto agli orari pieni o parziali. Ci si deve un po’ adattare rispetto a criteri demografici e geografici, non di scelta per gli orari.

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È importante quindi suggerire ai genitori che nell’iscrizione al primo ciclo di primaria e secondaria si sono trovati un tempo scuola senza alternative – o meglio, priorità – e non ne sono soddisfatti, di chiedere in segreteria di mettere come priorità quella della scuola a cui ci si è iscritti oppure di chiedere i moduli degli orari.

Per gli ultimi chiarimenti, è stato attivato un numero verde, un call center ministeriale attivo anche oggi fino alle 16: allo 06 58494025.

Fonte: Ministero Istruzione