UPDATE: il reality è stato definitivamente chiuso.

Non sono bastati i cambiamenti in itinere al format: uMan Take Control continua a registrare bassissimi ascolti, addirittura inferiori a quelli della prima e confusionaria puntata. Sono solo 1.740.000 (9,02% di share) i telespettatori che hanno scelto il reality di Italia 1, contro i 1.862.000 (9,80% di share) della scorsa settimana. L’esperimento delle rete seconda rete Mediaset è quindi destinato alla chiusura?

I motivi di questo insuccesso sono molteplici e, a quanto pare, le ipotesi sollevate durante il corso della settimana si sono rivelate veritiere. Dalla durata estenuante alla conduzione boriosa, passando per lo scopo del gioco di certo non elettrizzante: lo uMan Take Control in salsa italiana è stato completamente stravolto rispetto al format israeliano e, per questo, non riesce a raccoglierne gli stessi consensi.

Galleria di immagini: uMan Take Control, il cast

Quattro ore di diretta sono troppe anche per il ben rodato Grande Fratello, diventano perciò una vera tortura per un programma che pare abbia poco da dire. La conduzione è a tratti imbarazzante e di certo non eguaglia gli altri reality nostrani: il Mago Forest e Rossella Brescia non riescono a mantenere un ritmo adeguato per questo tipo di trasmissioni, solitamente improntate su tempi serrati e sapiente manipolazione della suspense. La Brescia appare decisamente disorientata, tanto da cercare continuamente con lo sguardo gli autori, mentre il potenziale comico di Forest è ridotto ai minimi termini.

Noiosi, e a tratti inutili, gli opinionisti in studio: in particolare, non si è ben capita la necessità di inserire il criminologo Franco Bruno, il quale, tra frasi orali freudiane e desideri atavici sioux, ha cercato invano di conferire dignità ai capricci dei concorrenti.

Il pubblico, inoltre, evidentemente non ha gradito l’epurazione del gameplay alla Jocelyn, forse l’unico momento lievemente dinamico della trasmissione. La diretta, perciò, è sembrata un inutile prolungamento dei salotti di “Domenica Cinque” e “Pomeriggio Cinque“, con tanto di ripetizione dell’ormai inflazionata macchina della verità. A far da contraltare il live sul Web che, a quanto pare, ottiene maggiori apprezzamenti dal parte del pubblico.

Quale sarà il destino di uMan Take Control? Con questi scarsi risultati in termini di Auditel, difficile prolungare il reality per la sua durata di 7 settimane. A meno che Mediaset non decida di farlo diventare un fenomeno esclusivo della Rete.