La prima puntata di uMan Take Control ha visto l’eliminazione della bella Nora Amile al televoto con Luca Tassinari: allo scontro finale, perciò, due concorrenti de “La pupa e il secchione”, seppur di edizioni diverse.

Il nuovo reality di Mediaset, condotto dal Mago Forest e da Rossella Brescia, appare da subito altamente confusionario e, forse, mal organizzato. Tra lanci sbagliati, imbarazzanti tempi morti per servizi che tardano a partire, due presentatori forse impacciati e un gioco non immediatamente chiaro, si sono aperti molteplici dubbi su quello che Italia 1 definisce come un vero esperimento mediatico. E vi è anche la prima vittima, la povera Siria De Fazio che, cadendo, si sloga una caviglia.

Galleria di immagini: Nora Amile

Il leitmotiv della trasmissione è tanto ambizioso quanto controverso: prendere alcuni ex partecipanti di reality e riportarli alla vita reale tramite un percorso di redenzione fatto di giochi alla Jocelyn. Si vuole, in altre parole, svincolare questi personaggi dalla fama effimera dalla televisione riportandoli, ed è forse un controsenso, proprio in TV.

Otto i concorrenti ufficiali, più quattro riserve, chiamate queste ultime “picchi” perché, così come i famosi volatili, attendono impazientemente di infilare il loro becco in un nido lasciato incautamente libero. Otto sono anche i “tubi” in studio, dei cilindri in plexiglas sopraelevati che, quando un concorrente viene scelto per una prova, lasciano cadere il malcapitato su un tappeto di gommapiuma.

Fondante per ogni gioco è il televoto: sono teoricamente gli utenti da casa a decidere cosa far fare ai partecipanti e quali vittime designare, come se si trattasse di veri tamagotchi umani. Così i concorrenti, vestiti di tutine aderenti dai più svariati colori, si ritrovato a dover abbattere dei muri come nel videogioco “Angry Birds“, ribattezzato per l’occasione “Angry Human”, scoppiare dei palloncini sospesi a mezz’aria, lanciarsi torte di panna a vicenda e, non ultimo, esporsi in docce pseudosexy con tanto di insaponamento reciproco. Fuori dallo studio, i ragazzi sono rinchiusi in quello che viene chiamato il “laboratorio“, uno spazio completamente bianco attrezzato da singole cabine e completamente sprovvisto di mobili. In questo locale gli ex divi del reality rispondono al volere del pubblico Web che, dal sito della trasmissione, decide il buono e il cattivo tempo della loro permanenza. Così si lotta per un cuscino, un cambio di vestiti, una sigaretta: qualsiasi cosa venga in mente al telespettatore.

La prima puntata si è caratterizzata per la sua lenta lunghezza, dettata forse da una presenza non propriamente encomiabile dei due conduttori. Dei concorrenti, sicuramente si fanno notare gli ex gieffini Veronica Ciardi, George Leonard e Maicol Berti, forse ben abituati a questo tipo di contesto, a cui si aggiunge la pupa Elena Morali, partita in quinta nella gara. Gli unici momenti davvero degni di nota, tuttavia, sembrano essere gli interventi degli opinionisti La Pina e Diego Passoni, amatissimi speaker di Radio Deejay, vera e propria boccata d’aria della trasmissione.

Bisognerà attendere qualche giorno per capire se questo nuovo reality riuscirà a conquistare i favori del pubblico, anche se i primi giudizi su Twitter non sembrano essere fra i più entusiasmanti. Di certo la conduzione dovrà divenire più accattivante per il pubblico, perché la disorganizzazione della diretta non incolla di certo i telespettatori agli schermi. Rossella Brescia non sembra essersi svincolata dal palco di Colorado Café e, di conseguenza, risulta forse troppo rumorosa. Il Mago Forest, invece, sembra carente della sua verve solita, così come vagamente entusiasmanti risultano le sue battute. Nel frattempo, non resta che attendere le 14 per sapere chi fra Bambola Ramona e Veridiana Mallmann entrerà nel laboratorio. In caso foste curiosi, Mediaset ha reso disponibile il live streaming gratuito della reclusione sul canale ufficiale di VideoMediaset.