Usare il cibo come terapia di benessere e bellezza, oggi, è necessario per poter disintossicarsi da stress e ansia. Gli alimenti, infatti, rispondono a quel fabbisogno giornaliero di vitamine, sali minerali e proteine fondamentali per il corretto funzionamento degli ingranaggi del proprio corpo.

Spesso la vita moderna, a ritmi veloci e incessanti provoca dei malesseri che possono essere contrastati con un sapiente uso del cibo, evitando inutili integratori a base chimica o medicinali di largo consumo. Arriva in tal senso una lista dei disturbi più comuni, che il cibo aiuta a debellare biologicamente.

Le rughe, sintomo dell’invecchiamento precoce, si possono eliminare, nutrendosi quotidianamente con l’uva. L’uva, infatti, è un serbatoio ricchissimo di antiossidanti, di vitamina C che, attraverso un’azione sinergica sono in grado di riparare i tessuti, prevenendo il formarsi dei radicali liberi, responsabili della disidratazione e del deperimento della pelle. Un grappolo d’uva al giorno fornisce un elevato apporto di elastina, la proteina che ha il potere di mantenere la pelle giovane e sana.

Una chioma da sfoggiare è un elemento di bellezza notevole oltre che un’arma di seduzione: per mantenere i capelli in perfetta forma, si devono bere almeno 2 o 3 tazze di tè verde al giorno al fine di prevenire l’assottigliamento dei capelli, rinforzandoli dalla radice. Se il problema invece è un diradamento costante del cuoio capelluto, con la conseguente perdita di capelli, la soluzione è assumere un’altissima quantità di zinco: gli {#alimenti} ricchi di zinco sono la polpa di granchio, lo yogurt, i fagioli, i piselli e i semi di zucca.

Lo yogurt bianco, inoltre, aiuta a contrastare l’alito cattivo, secondo un recente studio giapponese: agisce eliminando i batteri che si depositano nella cavità orale, depurando la bocca con un’azione detergente.

Per ritrovare il buonumore, il corpo e la mente hanno bisogno di assumere i giusti carboidrati, che aiutano il cervello a produrre la serotonina, l’ormone nemico di depressione e stress: i carboidrati consigliati dalle analisi condotte dal Medical Center di Baltimora, sono quelli complessi come i ceci, le lenticchie e il pane integrale. Se l’acne continua a essere presente sul viso, significa che molto probabilmente si sta facendo largo uso di farina bianca, carboidrati raffinati come il pane bianco e cereali zuccherati.

Una dieta ricca di pesce, frutta, cereali integrali e legumi è la base per la {#salute}. Specialmente chi soffre di acne deve assumere gli acidi grassi Omega 3, che contribuiscono a diminuire lo stato di infiammazione. Gli {#alimenti} ricchi di Omega 3 sono halibut, noci, semi di lino e soprattutto il salmone.

Le unghie si sfaldano, sono fragili o si spezzano? È un segnale del corpo inequivocabile di mancanza di proteine. Per correre ai ripari, le fonti di proteine principali sono la carne magra, il pollame, il pesce, la frutta secca e le uova.

Il calcio, presente principalmente nei latticini e nello yogurt, riduce i sintomi premestruali, e contrasta la familiarità con l’osteoporosi ossea nelle donne in tarda età. Il magnesio, contenuto nelle mandorle o negli anacardi, elimina il mal di testa.

Infine, ritrovare l’energia con una mela si può perché tale frutto è ricco di fibre, carboidrati e proteine. Se però ci si trova fuori casa e si ha poco tempo, è preferibile optare sempre per una porzione di frutta secca, che dà il massimo in valore di energia insieme a un concentrato di vitamina E antiossidante.