Una vaschetta piena d’acqua e un bebè scivoloso ti fanno paura? Con qualche accorgimento l’impresa del bagnetto diventa facile.

Spesso l’ora del bagnetto si trasforma in un bagno di lacrime (le sue, non le tue), per questo ti farà piacere sapere che all’inizio è sufficiente farne due alla settimana. Sappiamo che il momento in cui devi immergere il bambino nell’acqua richiede un’attenzione particolare, specialmente quando il bambino non si sente sicuro.

Tuttavia, se maneggiato con decisione e in modo corretto, il piccolo si sente a suo agio e quindi il bagnetto può diventare un momento molto piacevole della sua routine prima della nanna, contribuendo a conciliargli il sonno. All’inizio forse sarai un po’ ansiosa: ti ci vorrà un po’ di pratica, ma cerca di restare calma e di mantenere una buona presa. Alcuni bambini amano il contato con l’acqua calda, mentre altri piangono per tutto il tempo. In questo caso, fa’ in modo che sia il più veloce possibile.

L’ora del bagnetto

*Quando puoi iniziare a fare il bagnetto al tuo bambino?

Qualche giorno dopo la caduta del moncone ombelicale, per evitare il rischio di infezioni attraverso la ferita non ancora ben chiusa. Anche se non esiste un momento ideale per fare il bagnetto, si consiglia di compiere questo rito prima della nanna, per favorire il rilassamento e conciliare il sonno.

*Quante volte fargli il bagnetto?

Ogni giorno; deve entrare a far parte della routine quotidiana. Per il bebè, il bagnetto è un momento piacevole, perché lo riporta alla sua esperienza ”acquatica” vissuta nel tuo grembo. Sono necessari alcuni accorgimenti: la temperatura dell’ambiente deve essere intorno ai 22-24°C e quella dell’acqua non oltre i 37°C.

*Quanto deve durare?

La durata può variare a seconda del desiderio e dell’età del piccolo: va limitata a 2-3 minuti nel neonato, che è molto sensibile al raffreddamento e alla fatica del bagno prolungato; durerà sempre di più, fino a 10-15 minuti, via via che il bimbo apprezzerà il contatto con l’acqua.

ATTENZIONE

Non abbandonare mai, neppure per un attimo, il bambino da solo nella vaschetta! Infatti, a parte il rischio di annegamento anche in un ridotto volume d’acqua, il piccolo può inalare acqua schizzata sul viso oppure, scivolando, può spaventarsi e procurarsi piccoli traumi. Inoltre, non metterlo mai in prossimità di rubinetti per evitare ustioni con l’acqua.