Molte volte il senso di autonomia del bambino si sviluppa precocemente, ma in genere comincia a manifestarsi quando arriva all’incirca a 18 mesi.

Il primo gesto inconscio che il bambino compie in autonomia è quello di portarsi il cibo alla bocca con le manine. Solo in seguito imparerà ad usare il cucchiaio, ma il suo primo approccio all’autonomia parte proprio da questo gesto. Naturalmente si sporca e sporca tutto lo spazio intorno a sé, ma non bisogna sgridarlo né spaventarlo, perché questa tendenza all’autonomia è un buon segno.

Imparerà via via ad usare le posate, a sporcarsi e a sporcare di meno. In questa fase di ”miglioramento” cerca di gratificarlo per i suoi progressi, perché ne trarrà uno stimolo a fare sempre meglio e da solo. Non è un handicap il senso di autonomia del bambino, ché anzi è positivo, perché se cresce con questa tendenza all’autonomia, diventerà un bambino e poi un ragazzo e in seguito un uomo coraggioso e consapevole.

Meglio, quindi, favorire i suoi tentativi di fare da solo. Arriverà anche a volerti imitare nell’uso dell’aspirapolvere o di altri oggetti che abitualmente usi in casa per le pulizie o per cucinare o per altro. Questa tendenza non va scoraggiata, ma va controllata, anche perché un elettrodomestico impropriamente usato può causare complicazioni di vario genere.

Siamo del parere che il desiderio di indipendenza del bambino non vada ostacolato, perché quello che potrebbe sembrare un difetto lo aiuterà invece a diventare una persona che cercherà di risolvere da solo le sue esigenze personali, senza ricorrere continuamente all’aiuto di qualcuno che possa sollevarlo da certe incombenze che potrebbero non piacergli. Come dicevano le nostre nonne, chi fa da sé, fa per tre…Ma intanto che cresce, cerca di seguirlo da vicino senza incombere su di lui con i tuoi timori. In caso contrario, otteresti il risultao di farne una persona insicura.