Justin Bieber è al centro del gossip da diverso tempo, tanto che ogni giorno appaiono in rete le più strane notizie. Dalla rigida verginità alla fobia per la pubertà, mancava solo un tassello per completare il mosaico sul cantante canadese: il portafoglio. E, con puntualità svizzera, ecco svelati i compensi del cantante: ben 300.000 dollari a concerto.

A questa cifra da capogiro, si aggiungono poi i proventi per la vendita dei biglietti, i gadget e la distribuzione dei dischi: Justin potrebbe già essere multimilionario. Il ragazzo, tuttavia, non sembra esserne particolarmente consapevole, perché ama spendere il proprio denaro in orsetti di gelatina.

Proprio così: Justin non saprebbe rinunciare ai peccati di gola, tanto che si vocifera abbia comprato una scorta industriale dei dolci orsi in gomma. Ma non è tutto, dato che il giovane ha avanzato delle curiose richieste allo staff che lo segue nei tour. Il piccolo Justin, infatti, non può vivere senza patatine fritte, acqua alle vitamine, erbe da infusione, miele, limoni freschi, pane bianco e fette integrali. Senza questa lista di alimenti, Bieber si rifiuterebbe di cantare, provocando non pochi problemi agli organizzatori del tour.

Con delle possibilità economiche come le sue, è certo che il sedicenne possa permettersi questi capricci. Il tutto appare, tuttavia, in contraddizione con le continue allusioni al suo passato di povertà, utilizzate forse sapientemente per commuovere le fan. Da un personaggio con una storia di vita così sofferta, ci si aspettava una sensibilità maggiore verso il significato del denaro e dello spreco, senza atteggiamenti da divo.

Nel frattempo, tutte le bieberine sono avvisate: niente lettere d’amore e cioccolatini per conquistare Justin, bensì forniture all’ingrosso di orsetti gelatinosi.