Viene dall’estremo lembo d’Italia una valida proposta per salvare il programma Report, rimasto senza copertura legale. Si tratta di un’iniziativa di Giovanni D’Agata, componente del dipartimento tematico Tutela del consumatore dell’Italia dei Valori di Lecce.

L’idea è semplice: si vuole creare una rete di cittadini e consumatori, che con un sostegno economico simbolico possano consentire ai giornalisti di Report di continuare il proprio lavoro. L’iniziativa ha avuto per ora molto successo, sono stati in tanti ad aderire e si è pensato di non fermarsi qui. Sono nate così “Un euro per Report” e “Cento avvocati per Report“.

Di cosa si tratta? “Un euro per report” si propone di suggerire a tutti gli utenti Rai, al momento del pagamento del canone, l’aggiunta di un euro, specificando che questo è destinato a coprire le spese legali di Report, mentre “Cento avvocati per Report” nasce dalla volontà di molti operatori di giustizia di servire il programma, anche sotto forma di prestazioni gratuite, per cui sarà costituito un pool che presterà assistenza legale a tutti i giornalisti di Report che dovessero subire azioni giudiziarie, sia civili che penali, per questioni inerenti al programma.

Appare come un chiaro segno da parte del pubblico a non volersi arrendere, a reclamare un proprio diritto all’informazione e all’intrattenimento di qualità. I fatti intorno alla trasmissione Report stanno facendo discutere da giorni e non solo per una mera questione di libertà di stampa, ma anche per un diritto dei cittadini a vedere ciò che desiderano sulla TV di Stato.