È ancora un prototipo ma ha molte speranze di diventare un farmaco preventivo a tutti gli effetti.

Lo studio è stato condotto da Salim Abdool Karim, un ricercatore sudafricano a capo del Centro studi Caprisa, e pubblicato su Science. I risultati sono promettenti: il gel a base di un antibatterico e di un farmaco antiretrovirale all’1%, il Tenofovir, è in grado di ridurre il contagio del 50% dopo un anno di utilizzo, del 39% dopo due anni e mezzo.

La ricerca è stata condotta su un campione composto da circa 900 donne, tra i 18 e i 44 anni, tutte sessualmente attive e sane. Un parte di queste applicava regolarmente il gel con il farmaco, l’altra metà del campione veniva curato con un placebo. Nel primo gruppo l’incidenza dell’HIV era del 5,6%, nel secondo del 9.1%.

L’emergenza HIV riguarda soprattutto l’Africa, dove colpisce ogni anno milioni di nuovi nati. Proprio per questo lo studio è stato condotto sulle donne del Continente Nero in cui il numero di infezioni è in continua ascesa con picchi del 37% tra le donne ventenni. Il prototipo è stato presentato alla Conferenza Mondiale sull’Aids in corso a Vienna, e tutti hanno parlato di una scoperta storica, perché il farmaco funziona.

Naturalmente prima di essere regolarmente venduto in farmacia il gel dovrà superare altri test magari su un gruppo di donne più ampio per poter capire effettivamente la sua efficacia, anche se già ora i risultati sembrano molto incoraggianti.