Che il Premier non piaccia a tutti è un dato di fatto, soprattutto dopo lo scandalo Ruby con tutti gli annessi e connessi. Ma c’è chi si spinge molto più avanti invocando addirittura una morte truculenta per Silvio Berlusconi per mezzo di un ictus.

Si tratta di una vera e propria preghiera, infatti a chiedere questa punizione divina non è altri che un prete. Don Giorgio De Capitani, parroco di Monte di Rovagnate in provincia di Lecco, senza mezzi termini ha gridato a chiare lettere il suo disappunto nei confronti dell’operato del presidente del consiglio, scatenando un putiferio.

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“Prego Dio che gli faccia venire un ictus”.

A immortalare questa preghiera insolita è il programma Exit in onda su La7, che ha mandato in onda lo sfogo di questo insolito prete, impegnato in prima linea anche a condannare apertamente il Vaticano e tutte le gerarchie ecclesiastiche, ree di non aver invocato la furia divina contro Berlusconi e, inoltre, di perdere tempo dietro battaglie inutili come quella contro l’eutanasia o le coppie di fatto.

La Chiesa sarebbe popolata da falsi cattolici, stando alle parole di Don De Capitani, che invita i fedeli e non a prendere visione della sua intervista direttamente dalla home page del suo sito Web, dove oltre alle omelie hanno largo spazio petizioni, sondaggi e auto interviste.

Commentando il servizio montato per Exit, il parroco si lamenta tuttavia per i vari tagli che potrebbero aver fatto fraintendere le sue parole, affermando anche di aver ricevuto molti consensi per questa sua frase un po’ forte ma evidentemente condivisa da molte pecorelle smarrite.