Abbiamo tutti, a turno, sognato di partecipare al quiz di Gerry Scotti, “Chi vuol essere milionario“. Anche se le domande sono spesso difficili e raramente si è riusciti a raggiungere la vetta, questo non ha impedito a moltissimi italiani di sognare.

Stavolta, sarà un sacerdote a tentare la fortuna. Si tratta di Alessandro Buccellato, 44 anni di Genova, che oggi e domani cercherà di rispondere correttamente e di “accendere” le risposte definitive al simpatico Gerry Scotti, nel format che ha fatto impazzire tutto il mondo.

Strana e ammirevole è anche la motivazione che spinge il prete: riuscire a saldare il debito con la banca, che ha concesso il prestito per il restauro della chiesa romanica di San Bartolomeo Apostolo. Per questa ragione, don Buccellato si è preposto di arrivare almeno a 30.000 euro.

La presenza di don Buccellato rappresenta una novità assoluta nel panorama del quiz italiano: in TV avevamo già visto sacerdoti invitati a parlare di scritture, di teologia, magari di morale, ma mai partecipare a un quiz. Questa novità a “Chi vuol essere milionario” rappresenta un vero e proprio infrangimento di un tabù.

Don Buccellato è un appassionato di calcio, dato che era un giocatore ed è ancora grande tifoso della Juventus. È un cultore di poesia e cinema. Ed essendo sacerdote, quindi avendo frequentato il seminario, c’è da aspettarsi che abbia anche buone conoscenze di storia, filosofia, latino e letteratura.

Siamo molto lontani, però, dal clima del film di Danny Boyle “The millionaire“, in cui un ragazzo senza alcuna cultura che non fosse quella di vita, proveniente dalle baraccopoli di Mumbai, riesce a vincere l’agognato milione, con tanto di balletto finale della miglior tradizione di Bollywood.