Quarant’anni di Giorgio Armani, quarant’anni dell’eponimo brand che negli ultimi decenni ha portato il Made in Italy sulle vette più alte della moda internazionale e non è intenzionato a farlo scendere: per festeggiare questo anniversario di tutto rispetto il sito Armani.com ha creato la sezione Atribute.

All’indirizzo internet di Armani e sui suoi profili social, con l’hashtag #Atribute (tramite il quale è possibile partecipare all’omaggio), si celebra il mondo di Re Giorgio, la sua storia, quella del marchio, la visione stilistica del designer, i temi ricorrenti nelle sue creazioni, i personaggi che a lui hanno legato le loro sorti.

A partire dal 16 marzo 2015 ogni settimana, per 40 settimane, si rinnovano i contenuti speciali, su atribute.armani.com, tra interviste, foto e video che raccontano il grande stilista a 360°. La prima settimana è dedicata alla storia personale del giovane Giorgio Armani, tra immagini e ricordi, a partire dalla nascita nella città di Piacenza, dove è cresciuto dalla madre Maria Raimondi e padre Ugo Armani insieme al fratello più grande Sergio e alla sorellina Rosanna.

Dopo il liceo scientifico, Giorgio Armani aspirava a una carriera nel campo della medicina, soprattutto dopo aver visto gli effetti della recente guerra mondiale, ma anche dopo aver letto La cittadella, di Archibald Joseph Cronin. Racconta:

Volevo essere un medico di campagna e salvare vite umane… Come un eroe in un film di Hollywood.

Si iscrive così al Dipartimento di Medicina presso l’Università di Milano, ma dopo tre anni, nel 1953, interrompe i suoi studi e si arruola nell’esercito. Terminata questa esperienza nelle forze armate, Giorgio Armani diventa venditore nel reparto maschile de La Rinascente, a Milano:

Sono stato un osservatore. Mi piaceva ascoltare piuttosto che esprimermi apertamente. Questa caratteristica è una cosa che ho conservato nel corso degli anni.

A metà degli anni Sessanta si trasferisce nella società Nino Cerruti, per la quale ha disegnato le collezioni Menswear, ma forse il momento più formativo nella vita di Giorgio Armani è stato l’incontro con Sergio Galeotti nel 1966, che gli suggerisce di avviare insieme una società tutta loro. Nel 1975 nasce la Giorgio Armani Spa, con un investimento iniziale di 10.000 dollari, in parte derivato dal vendita della loro Volkswagen. Il resto, come si dice, è storia.