Nei prossimi giorni arriveranno i risultati di una sperimentazione che potrebbe cambiare per sempre la storia della lotta al fumo. Smettere di fumare non è infatti per niente semplice ma è una decisione che tutti dovrebbero prendere con forza per tutelare la propria {#salute}. In aiuto di chi lo volesse fare, potrebbe arrivare in futuro un vaccino denominato NicVAX, prodotto dalla NABI Biopharmaceuticals.

NicVAX insegna all’organismo del fumatore ad attaccare la nicotina che entra in circolo quando egli fuma una sigaretta. In tal modo, la nicotina non va più nel cervello, che è proprio quella parte dove si instaura la dipendenza. Il vaccino aiuterebbe insomma sia nello smettere di fumare che nell’evitare ricadute in seguito, fornendo pertanto una protezione dal fumo di lunga durata.

La molecola della nicotina è così piccola da non poter essere riconosciuta dal sistema immunitario, ma con NicVAX si farebbe in modo da rendere tali molecole più grandi grazie all’utilizzo di proteine, il che permetterebbe appunto al sistema immunitario di rilevarle e attaccarle.

La sostanza è già stata testata su un campione di mille fumatori e si attendono i risultati del trial. Qualora venisse certificata la sua azione benefica e il vaccino arrivasse davvero in commercio, a quel punto liberarsi dalla dipendenza dal fumo sarà molto più semplice, cosa che non lo è adesso nemmeno con i prodotti che si trovano i commercio.

Una speranza in più, quindi, per un futuro libero da questo brutto vizio responsabile di varie malattie, come ad esempio il cancro ai polmoni.

Fonte: Quotidiano sanità