La propria dieta condiziona il benessere generale dell’organismo, non soltanto per quanto riguarda il perdere o accumulare peso; ad esempio da ciò che si mangia dipende la qualità del proprio sonno, la salute dei capelli, il gonfiore del viso, i livelli di nervosismo e stress. E l’equazione vale anche al contrario, cioè se si soffre di qualche disturbo si può provare a cambiare dieta per risolverlo. Vediamo come.

Partiamo dall’insonnia, un problema che affligge molte più persone di quante non si creda, in modo più o meno blando. La qualità del sonno è molto influenzata dai livelli di <melatonina presenti nell'organismo. Questo ormone infatti quando rilasciato dalla ghiandola pineale causa sonnolenza e abbassa la temperatura corporea. La melatonina si trova in quantità considerevole nel riso, noci, buccia dell’uva, pomodori, da inserire quindi in quantità nella propria dieta per dormire meglio.

Si è colpiti spesso da giramenti di testa, si sentono le gambe molli e il bisogno di appoggiarsi ogni volta che ci si china? La colpa potrebbe essere la mancanza di aldosterone, un ormone che regola la secrezione e la conservazione di potassio e sodio, e che quindi regola la pressione del sangue. Per riportare i livello di questo ormone a uno stato ottimale è meglio mangiare più spesso carni rosse e uova, e aggiungere un pizzico di sale in più alla propria dieta, pur senza esagerare per non incorrere nell’effetto contrario.

Il progesterone invece è un ormone direttamente implicato nel ciclo mestruale, e quando si trova in eccesso o in difetto nell’organismo causa una sindrome premestruale permanente, quindi nervosismo e irascibilità perenne. Per aumentarne la presenza nell’organismo bisogna introdurre nella dieta spezie come l’origano e il timo, ma anche derivati del latte.

La mancanza di estrogeni invece causa pelle e capelli secchi, o caduta di capelli. Essendo l’ormone della femminilità infatti, in quantità abbondanti durante la gravidanza, garantisce un aspetto florido e lucente della pelle, capelli sani e folti, nonché le curve formose. Il basso livello nel sangue può essere ovviato con un’alimentazione ricca di frutta come ciliegie, mele e susine, verdure come carote, melanzane, cetrioli, pomodori e patate, ma anche aglio, finocchi e riso.

Per chi soffre di stanchezza cronica si consiglia un’analisi dei livelli di cortisolo, che spesso ne è la causa quando si trova in quantità eccessive nell’organismo. Non a caso è considerato l’ormone dello stress. Per abbassarne il livello bisogna optare per un ampio consumo di proteine, quindi uova, cane o soia, riso e piselli.

Fonte: Starbene.