Seguire un’alimentazione corretta ed equilibrata è sempre una scelta oltremodo positiva. Quando poi si hanno particolari necessità, mangiare bene diventa una sorta di imperativo: nel caso in cui si abbiano problemi al fegato, esistono specifiche indicazioni utili per aiutare quest’organo a svolgere le proprie funzioni fondamentali per il {#benessere} di tutto l’organismo.

Esiste infatti una dieta apposita per chi ha un fegato che presenta criticità. La dieta del fegato viene sovente proposta dai medici per curare i casi di anemia, ed essa garantisce buoni risultati anche in quei casi in cui vi è il dubbio che il fegato funzioni male. Naturalmente, la premessa fondamentale è che bisogna rivolgersi al proprio medico di fiducia per chiedere indicazioni e suggerimenti, perché nel settore della {#salute} il fai da te è spesso nocivo.

Comunque, la dieta del fegato presenta parametri generalmente utili, quindi può essere seguita anche da chi desidera magari depurare l’organismo. Quali sono gli alimenti indicati? Un buon regime alimentare dovrebbe prevedere i seguenti alimenti in quantità limitata: pesce, legumi, tofu, pane integrale (senza l’aggiunta di cereali di grano intero), riso e pasta di frumento.   

Sono inoltre indicate le marmellate senza zucchero e il latte di soia. Volendo seguire una dieta per il fegato, occorre tenere presente che alcuni {#alimenti} vanno consumati quotidianamente: si tratta di verdure, ortaggi, legumi e frutta (in particolare ananas, uva e meloni; invece occorre consumare due volte a settimana, in quantità limitata, albicocche, pesche, uva sultanina, uva passa). Bisogna consumare inoltre mandorle, semi di girasole, semi di sesamo, tisane, succhi di frutta senza zucchero, tè,  polvere di carruba.

Gli alimenti possono essere cotti utilizzando margarina oppure olio o burro vegetale. A questo proposito è utile chiarire la differenza tra ortaggi e verdura: i primi sono i prodotti dell’orto, la parola verdura è un termine gastronomico e nutrizionale riferibile alle parti della pianta utilizzate nell'{#alimentazione}. 

Gli ortaggi, inoltre, a seconda della parte della pianta usata in cucina, si suddividono in ortaggi da frutto (cetriolo, zucchino, zucca, peperone, melanzana, pomodoro), da fiore (carciofo, cavolfiore, broccolo, asparago), da seme (legumi), da foglie (lattuga, radicchio, indivia, borragine, spinacio, cavolo, bieta), da fusto (sedano, finocchio, cardo), da radice (ravanello, carota, barbabietola, rapa), da tubero (patata, topinambur), da bulbo (cipolla, aglio, scalogno, porro).

Come in tutte le {#diete}, è inoltre necessario bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno. Veniamo infine ai cibi vietati in una dieta del fegato: carne e pollame, uova, pane e cereali, lo zucchero e gli alimenti che contengono zucchero, sciroppo di melassa, miele; latte di mucca e di capra e i prodotti lattiero-caseari, come il formaggio. Da evitare anche pomodori, agrumi, banane, avocado, frutta secca (fatta eccezione per le mandorle), caffè, cacao, alcool, cioccolato e cibi fritti (sono consentite al massimo due tazze di tè al giorno).

Perché questa dieta risulti efficace fino in fondo, occorre fare attività fisica in modo regolare, dormire dalle sei alle otto ore per notte ed evitare le emozioni negative come stress e rabbia. Seguite queste indicazioni e il vostro fegato vi ringrazierà.  

Fonte: Elenco diete