È Linda Gilli, presidente e amministratore delegato di Inaz, che alla vigilia della visita del Papa a Milano spiega il ruolo che le aziende devono avere nei confronti dei dipendenti e delle esigenze delle loro famiglie.

Abbiamo già parlato in questa sede di Linda Gilli, presidente e amministratore delegato di Inaz, una delle più importanti società italiane a occuparsi di software e servizi per l’amministrazione e la gestione del personale. E torna ancora sul nostro blog con il suo intervento in difesa delle famiglie nel corso del Convegno Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti.

Il ruolo che le aziende, secondo Linda Gilli, devono avere nei confronti dei dipendenti e delle esigenze delle loro famiglie è questo ”Riconoscere e promuovere i talenti tra famiglia e lavoro, perché questo paga anche in termini di crescita”. Per lei, gestire le risorse umane vuol dire mettere al centro il rispetto dell’individuo, creare le migliori condizioni per il suo lavoro e la sua crescita e valorizzarne le competenze.

E vuol dire anche responsabilizzarlo e portarlo a condividere strategie e valori aziendali. Così cresce il dipendente e cresce anche l’impresa. Linda Gilli invita alla riflessione sul tema sempre più critico della conciliazione tra famiglia e lavoro. Il suo progetto Famiglia-Lavoro mira a conciliare due aspetti fondamentali della vita dell’individuo e dell’azienda in modo che entrambe possano trarne vantaggio.

È necessario puntare su flessibilità e formazione per mantenere la professionalità di chi si assenta per il congedo parentale; incentivare il rientro dopo tre mesi, su base volontaria, seguendo sempre il dipendente durante l’assenza e applicando dove possibile il part-time e il telelavoro. È necessario superare stereotipi che mortificano sia le donne, viste solo nel loro ruolo di “brave mamme”, sia gli uomini, ritenuti incapaci di curare e crescere i figli piccoli.

Per i papà dedicarsi alla famiglia è una straordinaria opportunità di crescita, e questo ha effetti positivi anche sul lavoro. Per le mamme investire su se stesse e sulla propria carriera, cercando di ridurre al minimo il distacco dalla propria realtà professionale, è una scelta che a medio e lungo termine ripaga sul piano economico e personale. A condizione, appunto, che l’azienda sappia sostenerle nel percorso con i giusti strumenti.

Ogni lavoratore, insiste Linda Gilli, deve essere messo in grado di organizzare il proprio tempo tenendo conto delle sue esigenze familiari e di dare il meglio in azienda. Se questo si verifica, l’impresa può solo crescere. Linda Gilli pensa alle mamme e ai papà che lavorano fra le molte difficoltà della vita d’oggi. Auguriamo a tutte le mamme e i papà che l’impegno di Linda Gilli valga a migliorare le condizioni di tutti per una vità più serena…

Inaz Srl ha la sede centrale in Viale Monza 268 a Milano.