Il 48% delle donne finge l’orgasmo. Questo è quanto risulta da un sondaggio inglese su un campione di 3000 donne, diffuso dal Daily email. Sempre stando alla survey, di queste il 9% confessa di fingere regolarmente. E solo i 7% ha il coraggio di chiudere la storia perché insoddisfatta del proprio compagno.

E in Italia? Come sostiene Francesca Romana Tiberi, sessuologa della SIAT, Società Italiana Analisi Transazionale, noi italiane non siamo tanto diverse dalle inglesi. Inoltre, da uno studio della SIMG, Società Italiana di Medicina Generale, risulta che il 30,1% delle donne ha problemi legati all’orgasmo.

Perché si finge a letto? I motivi sono tanti: delle volte lo si fa perché si teme di essere considerate delle inesperte a letto, altre volte il motivo è far sentire appagato il proprio compagno. In realtà, sappiamo benissimo che nella maggior parte dei casi si tratta di un problema di carattere psicologico, anche se non bisogna escludere un fattore spesso trascurato, quale è la scarsa conoscenza del proprio corpo.

Molto spesso gli uomini sono convinti di saper riconoscere la differenza tra un orgasmo finto e uno reale, ma sappiamo bene che non è così. Se, però, volete mantenere ancora il vostro segreto, dovrete avere delle accortezze: se un orgasmo è vero il battito cardiaco è di almeno 120 pulsazioni, quindi evitate di avvicinare il partner al vostro petto. Altra regola: le pupille sono dilatate, quindi meglio farlo a luci spente o suffuse. Questo vi aiuterà anche a nascondere il colore delle labbra che, dopo l’orgasmo, diventa più scuro. In questo modo il vostro segreto è al sicuro, anche se il consiglio migliore è parlare col partner, magari facendogli capire l’importanza dei preliminari.

Il dialogo è una componente fondamentale del rapporto: non bisogna avere paura di dire le cose come stanno, perché sapiamo fin troppo bene che le bugie hanno le gambe corte e più si mente e più il problema si ingigantisce.