Che gli americani facciano fatica a seguire un alimentazione sana ed equilibrata è un fatto risaputo. Le case, i supermercati e i locali americani preparano cibi gustosi e tentatori ma altrettanto calorici e, spesso, di scarso valore nutrizionale.

Quelli che tutti conosciamo come “junk food“, dunque i fritti, i sandwich super farciti, le bibite gassate e i dolciumi sono consumati dagli americani fuori pasto e in quantità spropositate. Secondo Matt McClellan, atleta ma anche proprietario di una pizzeria, la pizza rientra, in America, a pieno titolo nella suddetta categoria perché le modalità con cui viene mangiata sono sbagliate.

Gustare una pizza condita con tutti gli ingredienti possibili, mandarla giù con una grande quantità di bevande gassate e, soprattutto, farlo poco prima di andare a dormire di certo si rivela essere un’attività dannosa per l’organismo e per la linea.

Così, McClellan si è prefissato l’obiettivo di insegnare agli americani il modo giusto in cui mangiare la pizza e come fare per perdere peso non rinunciando a essa. La vera pizza è fatta con ingredienti semplici, leggeri e genuini e può contribuire a migliorare la forma fisica.

L’atleta pizzaiolo ha deciso di dimostrarlo sulla propria pelle: ha perso 10 chili mangiando una fetta di pizza ogni 3 ore e facendo un’ora di attività fisica in palestra. Il suo messaggio è risultato vincente e così, ora, ha deciso di diffonderlo in tutto il Paese con il “tour de pizza“.

Nell’arco di un mese, infatti, ha intrapreso un viaggio in bicicletta lungo 1.300 miglia, dalla Florida, e l’arrivo previsto è a New York il 4 luglio, giorno della festa dell’indipendenza.