La luna di miele è davvero uno dei momenti più intensi di una {#coppia} fresca di {#matrimonio}: c’è l’amore, la passione, la voglia di iniziare una vita insieme. Ma non sempre la sensazione di aver il mondo ai propri piedi, l’impressione di far parte di una relazione indistruttibile, perdura nel tempo: gli impegni quotidiani, la cura dei figli, la solita routine anche in campo sessuale possono rendere un matrimonio ben più monotono degli invitanti fasti degli inizi. Cosa fare, allora, per vivere una luna di miele ogni giorno?

La luna di miele è certamente il simbolo dell’amore più vero: complice anche la lontananza dalle faccende di tutti giorni, la coppia non fa altro che dedicarsi alla propria passione, alla scoperta reciproca. Ma quando la vita reale fa capolino all’interno di una relazione, quest’emozione rapidamente scompare, fagocitata da altre istanze. Sarebbe fin troppo semplicistico, però, giustificare il tutto con la routine: il vero problema non è il tempo trascorso, bensì la scarsa memoria dei partner.

Proprio così: si è talmente immersi nei propri appuntamenti quotidiani che si dimenticano dei piccoli gesti d’affetto e di romanticismo che tengono ben viva una storia d’amore, si inizia a dare tutto per scontato, come se la sola presenza del partner nella stessa abitazione sia la prova dell’esistenza dell’amore. In realtà non è così, perché l’amore non è affatto un sentimento che si acquisisce per decreto e nemmeno è legalmente sancito da un {#matrimonio}: si tratta di una parte dell’essere umano che deve essere coltivata con sapienza giorno per giorno. Di conseguenza, il primo step per riportare la luna di miele all’interno della coppia è ricordarsi del partner nelle piccole cose.

Un’ottima idea è quella di inserire dei piccoli pensieri fra i momenti morti della giornata: un bigliettino d’amore nascosto all’interno dell’agenda del partner, un fiore chiuso nella credenza in cucina, un’invito improvviso per passare la pausa pranzo insieme. Sono certamente delle azioni che costano pochissima fatica, ma che rendono ben chiara l’idea della “presenza” al partner, del fatto che la relazione non sia data per scontata. Lo stesso si può fare anche in campo sessuale, rinvigorendo il senso della scoperta dei primi tempi: vi sarà sicuramente una galassia di fantasie erotiche che la coppia non ha mai esplorato, pronte per essere messe in pratica. E, anche in questo caso, approfittare dei momenti inconsueti del giorno può avere effetti assolutamente gratificanti per il rapporto: gettarsi a sorpresa in doccia con il partner, approfittare di un momento fugace d’assenza dei figli, indossare una lingerie che il proprio compagno mai sospetterebbe.

Infine, le emozioni della luna di miele possono essere rievocate ritrovando la tipica progettualità dei neosposini. Un matrimonio che dura da anni spesso perde quell’ottica orientata al futuro, come se ormai fosse tutto definito e immutabile, come se non vi fossero più alternative al percorso che si è intrapreso. E invece la rotta può essere modificata in ogni istante, alimentando il fuoco dell’impegno reciproco per un obiettivo comune. Sedersi a fianco del partner e iniziare a fantasticare su quel che la coppia potrebbe fare in un futuro non troppo remoto – progettare un viaggio, fare un’investimento per la casa, trovare nuove forme di svago reciproco – apporta quella linfa dell’inizio alla coppia, quella percezione di essere un corpo unico in divenire, malleabile e incline a desideri e aspirazioni che si pensavano ormai sopiti.

Fonte: Your Tango