Fare carriera è il sogno di molti. Ma per avere successo bisogna saper rischiare, e nonostante la paura di perdere il posto sia oggi più viva che mai, se si è intraprendenti e si possiede spirito di iniziativa si può anche puntare in alto, mirando a un cambiamento decisivo.

Per dare la svolta decisiva alla carriera, il primo passo è aprire il cassetto dei sogni e tirare fuori l’idea imprenditoriale che ha sempre affascinato. Ma sia che si tratti di restare all’interno dell’azienda in cui si lavora sia di mettere in piedi una propria attività, il consiglio da seguire è quello di avere pazienza, perseveranza e non aspettarsi dei miglioramenti nell’immediato, ma nel lungo periodo.

Se si mira ad abbandonare l’occupazione attuale e diventare professionisti autonomi, il primo passo è quello di progettare un ottimo business plan e calcolare nello specifico i dati di marketing, la struttura del personale e la disponibilità, la produzione e l’impiego delle risorse finanziarie per metterlo in pratica.

Non si deve lasciare nulla al caso e studiare ogni minimo movimento di mercato; si deve scegliere un settore che sia ancora poco esplorato e tenere d’occhio i possibili concorrenti e perché no, prendere anche spunto da loro per nuove iniziative.

Un piccolo escamotage, per limitare i rischi e ricorrere solo a piccoli prestiti da parte delle banche, evitando di avere pesanti conseguenze nel caso dovesse andare male la nuova attività, è quello di non abbandonare del tutto l’attuale posto di lavoro. Si potrebbe far in modo di ridurre le ore di lavoro, magari riducendolo a un part-time e avendo così più tempo da dedicare al nuovo progetto.

La scelta di ridurre l’impegno lavorativo attuale e investire del tempo per migliorare la propria carriera, inoltre, può essere utile anche se si desidera semplicemente cambiare lavoro e ottenere un contratto con un’altra azienda: una mossa vincente potrebbe essere, ad esempio, quella di iniziare a farsi conoscere tramite il classico stage.

L’azienda sicuramente trarrà benefici dal lavoro svolto dallo stagista, il quale a sua volta dovrà far capire au suoi superiori di essere insostituibile. In questo modo il datore di lavoro potrà essere spinto ad assumere un nuovo dipendente full time.

Bisogna anche considerare, però, i rischi derivanti dallo stage; innanzitutto, non è detto che il capo dopo il periodo di prova decida di assumere lo stagista. Altri limiti sono legati all’aspetto finanziario, infatti se è vero che, spesso, lo stage non garantisce uno stipendio, è altrettanto vero che si acquisisce esperienza da poter mettere a frutto.

Avete paura? Nessun problema, un certo timore è normale e anzi, aiuta ad affrontare meglio le situazioni. A tal proposito, Fred E. Coon, presidente e amministratore delegato della società Stewart, Cooper & Coon, ha dichiarato:

«Si dovrebbe riconoscere che il fallimento è possibile. La paura del fallimento è una forza trainante per il successo.»

Dunque, siete decise ancora a dare una svolta alla carriera? Provateci.

Fonte: Sheknows