Le unghie finte sono la soluzione perfetta per le donne che desiderano avere mani sempre perfette e curate: ecco i consigli per capire le tecniche, le tipologie e i materiali e scegliere le unghie finte più adatte. Dietro questa denominazione, spesso, possono nascondersi vari tipi di prodotto: le nail tip, la ricostruzione e le vere e proprie unghie finte.

Le nail tip si possono definire come una specie di “extension per unghie” e si incollano sulla punta dell’unghia per poi essere modellate e ritagliate a piacimento, mentre il resto dell’unghia viene lavorata con il gel. Sono disponibili in vari materiali, tra i più diffusi ci sono l’ABS (un tipo di plastica che garantisce flessibilità, aderenza, una finitura opaca e un colore più naturale) e in acetato, un materiale più economico ma con un contenuto maggiore di olio rispetto all’ABS, quindi più difficile da sfumare e da legare in maniera ottimale con gli adesivi. Il risultato delle nail tip è garantito, ma l’unghia viene limata molto e spesso si ritrova indebolita dall’applicazione perché troppo sottile.

La ricostruzione delle unghie si effettua con due materiali, il gel o l’acrilico: l’estetista utilizza delle cartine millimetrate applicate sotto il margine libero delle unghie e su cui viene steso il gel per creare l’allungamento dell’unghia da ricostruire. Dopo che il gel o l’acrilico si sono induriti (polimerizzati), la cartina viene rimossa e la ricostruzione procede sul nuovo supporto.

Le “vere e proprie” unghie finte, invece, si trovano in commercio già con la forma dell’unghia, di materiale sintetico plastico, e si incollano sull’unghia naturale. Vendute in kit che comprendono anche la colla, sono molto semplici da usare e da applicare, anche per le meno pratiche, e sono reperibili in varie misure, in molti colori, adatte al french, con applicazioni, disegni, strass e brillantini, ma anche semplici e pronte per essere dipinte. Rispetto alle nail tip e alla ricostruzione, che durano anche 3 settimane in base alla crescita dell’unghia, le unghie finte non hanno però la stessa durata nel tempo: per quanto pratiche e di sicuro effetto, resistono dai due ai quattro giorni al massimo. Tra i vantaggi, però, c’è il riuso: le unghie finte non solo non danneggiano l’unghia, ma una volta staccate possono essere incollate di nuovo a piacimento.