Arriverà oggi nelle sale italiane l’action thriller “Unknown – Senza Identità“, diretto dal regista Jaume Collet Serra, con Liam Neeson. Adattamento cinematografico del romanzo di Didier van Cauwelaert, il film, presentato fuori concorso al Festival di Berlino, ha conquistato il favore del pubblico, sbancando il box office americano.

La pellicola racconta la storia di Martin Harris (Liam Neeson), un famoso scienziato americano, che arriva a Berlino insieme alla moglie (Diane Kruger), per partecipare a un congresso internazionale. A causa di un incidente automobilistico, Harris cade in coma per qualche girono. Al suo risveglio, scopre che un altro uomo ha preso la sua identità, la moglie non lo riconosce e dei pericolosi killer gli danno la caccia. Grazie all’aiuto di Gina (Januarie Jones), una clandestina bosniaca, Harris cercherà di scoprire la sua vera identità.

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Il film di Jaume Collet Serra richiama in molti spunti “Frantic” e altri thriller spionistici famosi. La trama si arricchisce di tanta azione, spettacolari corse automobilistiche, roboanti scontri a fuoco. In realtà, nonostante le premesse del romanzo da cui è tratto e il cast di tutto rispetto, il film cade spesso nel ridicolo e nell’improbabile. Infatti, la sceneggiatura non risulta ben articolata: le scene si susseguono senza una logica temporale, il montaggio rabbrividisce tra valigette che appaiono e scompaiono, abiti indossati e smessi come per magia.

Il ritmo si basa semplicemente sulle scene d’azione molto spettacolari, ma poco originali, sullo sfondo di una Berlino assonnata, senza polizia e soprattutto dove tutti parlano inglese. Il thriller così risulta piatto: gli indizi per arrivare alla conclusione non vengono disseminati durante lo sviluppo narrativo, ma solo abbozzati, rendendo così il tutto molto diluito nel tempo e nello spazio.

Gli stessi personaggi non riescono a convincere, pietrificati da una sceneggiatura zoppa e blanda. Liam Neeson, eroe action per eccellenza, rimane abbastanza incolore, come le protagoniste femminili che lo affiancano, Diane Kruger e Januarie Jones. Nemmeno un attore del calibro di Frank Langella riesce a riscattare la pellicola.

Il gusto retrò di ambientarsi a Berlino, ex città simbolo della Guerra Fredda, con molti riferimenti agli intrighi spionistici dei cult movie alla Hitchcock, si perde dietro le incredibili e spettacolari scene action del film.

“Unknown – senza identità” è un film pieno di azione, ma con poca storia.