Uomini, colori, auto e personalità: per comprendere a fondo l’uomo che interessa, può risultare estremamente utile affidarsi alla cosiddetta psicologia del colore, secondo la quale a ogni colore corrisponde un tipo psicologico. Anche il colore dell’automobile si rivela importante ai fini di una maggiore conoscenza: la casa automobilistica Ford ha recentemente commissionato uno studio per esaminare le motivazioni alla base della scelta cromatica della propria auto, a dimostrazione del fatto che solitamente non si tratta di un dettaglio casuale.

L’ auto e i colori sono stati oggetto di studio anche da parte della Scuola di Psicologia dell’Università Carlos III di Madrid, e i risultati hanno evidenziato la stretta correlazione tra la tinta di un veicolo e la personalità degli {#uomini} conducenti. Naturalmente la scelta di un colore vale per qualsiasi cosa, comprese le pareti di casa o l’abbigliamento: risulta quindi abbastanza facile trarre informazioni utili sulla persona che interessa, partendo da dettagli apparentemente ininfluenti.

Ecco allora qualche dritta per addentrarsi nella psiche maschile: un buon livello di maturità e stabilità caratterizzano chi sceglie un’auto o altri oggetti in grigio. Il colore blu-azzurro rivela la ricerca di pace e tranquillità interiore, facendo intuire un’indole conservatrice; il verde è legato alla manifestazione del proprio valore e a uno spiccato senso del possesso; il giallo è associato al sapere e all’intelligenza: denota convivialità ma anche razionalità e selettività.

Resistenza e forza sono le peculiarità di chi ama il colore rosso, mentre l’arancio richiama l’evoluzione e l’amore per le novità. Il violetto esprime introspezione: questo è un colore scarsamente utilizzato nella quotidianità, proprio perché si associa a una profondità quasi mistica alla quale rivolgersi nei momenti di ricerca interiore. La scelta del colore bianco si ricollega alla purezza e all’energia, mentre il nero richiama da un lato una certa passività ma d’altro canto è un colore funzionale all’esaltazione del corpo: quando ci si veste di nero si vuole porre in rilievo il volto, ossia la sede espressiva per antonomasia.

Sottolineano gli esperti come il rosa non sia mai una scelta casuale o sostitutiva: chi lo utilizza, spesso nell’abbigliamento, lo fa sempre con estrema consapevolezza. Questa scelta evidenzia forti richiami simbolici alla sfera femminile, però il suo utilizzo non è esclusivamente legato al gentil sesso.

Riguardo alla scelta cromatica dell’automobile, secondo gli psicologi chi sceglie l’assenza di colore – cioè il bianco o il nero – tende a trattenere le emozioni, mentre chi propende per un’auto colorata è in grado di entrare in contatto con i propri sentimenti; colori carichi o eccessivi denotano un’emotività egocentrica o scarsamente tenuta a freno. Nessun dato invece sulla personalità di chi possiede un’auto multicolor, ma poco male: in fin dei conti, chi vorrebbe un fidanzato emulo di Arlecchino?  

Fonte: Repubblica