I giapponesi sono così avanti che per guardare l’avanguardia devono voltarsi indietro. I giapponesi sono così avanti che una ne progettano e cento ne costruiscono, tra queste la coda. Effettivamente sino ad ora l’uomo è riuscito a volare, ma non ancora a scodinzolare. Quindi un giorno un giapponese si è svegliato e ha pensato: “Ora costruisco una coda. Una coda che si muova al ritmo del battito cardiaco della persona che la indossa. E le do anche un nome, “Tailly”. Che genio.

Lunga e pelosa, viene attaccata ad una cintura che si mette intorno alla vita: “La coda è collegata a dei sensori che registrano il battito cardiaco, il macchinario avverte l eccitazione di chi lo indossa ed inizia a muoversi dondolando di qua e di là proprio come fa la coda di un cane registrando lo stato d’animo” spiega Shota Ishiwatari, l’inventore del curioso gadget.

Provo a pensare a vantaggi e svantaggi della suddetta coda per gli uomini e per le donne.

Uomo: si eccita alla vista di una bella donna e a scodinzolargli son due code, una avanti e l’altra dietro, con il rischio che quella più pelosa attiri maggiormente l’attenzione della suddetta signora. Oppure: lei e lui sono alla prima uscita, lei decide di prenderlo per stordimento e parla, parla, parla, arrivando a celebrare davanti ad un negroni sbagliato, e con addosso un paio di autoreggenti smagliate, il messaggio di pace di Madre Teresa di Calcutta. Se a lui scendono le palle a terra, lei potrebbe non accorgersene, se invece a scendere è la coda, lei se ne accorge eccome.

Donna: se lei non riesce a fargli capire quanto le piace, la coda girando all’impazzata glielo farà capire nel giro di trenta secondi. Inutile tentare di fermarla. Anche se, pensandoci bene, a molte di noi non serve la coda per scodinzolare, si sculetta già abbastanza senza! E poi, un po’ di praticità: siamo in perenne lotta con i peli pubici, secondo voi ci andremo mai a mettere volontariamente una lunga coda pelosa? Al massimo indossiamo quella di cavallo, al massimo.

Tutto questo ragionamento, ora che ci penso, stride tanto con il 45 giri di Topo Gigio che ascoltavo sempre da bambina: “Se avessi la coda anch’io”, dove il topolino cantava “Se la coda è tutto questooooo, datecela prestooooo, datecela prestoooooo!”. Beata innocenza…