La clava trionfa ancora. No, non quella che la popolazione maschile pensa di avere nelle mutande. Quella di Wilma, per intenderci, Wilma Flintstones. La stessa che l’uomo delle caverne blandiva orgoglioso tornando dalla caccia, intimando alla sua donna di mettere la carne sul fuoco.

Non è passato poi molto tempo da allora, visto che i ruoli pare siano sempre gli stessi. O almeno così vorrebbero i maschietti. Una ricerca condotta all’Università di Washington avrebbe infatti evidenziato come fra le coppie sposate il sesso sia inversamente proporzionale al numero di ore passate da Fred Fintstones con la scopa e i guanti in mano.

Alias l’uomo troppo casalingo perderebbe la voglia: per lui solo lavori domestici da vero macho, come aggiustare un rubinetto o trapanare un muro, per riuscire poi a trapanare volentieri anche qualcos’altro. Non immaginavo che lavare il pavimento o stirare abbassasse irrimediabilmente il livello di testosterone nel sangue, altrimenti mi ci sarei dedicata piu spesso.

E’ tutta una questione di psicologia. Oppure di banale, noiosissima pigrizia. Perchè gli uomini subiscono ancora le conseguenze della presunta parità dei sessi, traducendo la loro accidia in una mera giustificazione. Perchè mai infatti dovrebbero sentirsi inibiti e privati di virilità se viene messo loro in mano un aspirapolvere? (Ed è assolutamente significativo che la cosa non riguardi soltanto l’Italia!)

Io direi che potrebbe fortuitamente capitare anche a noi donne: tra il tempo che se ne va e la fatica che incombe, fare i lavori domestici ci priverebbe sicuramente dell’energia necessaria per eseguire gli esercizi ginnici da camera. Quindi, cari uomini delle caverne, se proprio volete continuare sulla strada della non-collaborazione domestica, pur di garantirci una certa soddisfazione carnale, pagateci una donna di servizio. Oppure uno gigolò. Quello però fatelo scegliere a noi.

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