Nuovi colpi di scena in merito all’infinita discussione che oramai da settimane coinvolge il trono di Marcelo Fuentes e la sua corteggiatrice Rajaa. La ragazza, dopo mille accuse e segnalazioni, ne esce pulita, non colpevole e, dunque, scagionata dall’uragano che si era scagliato contro di lei.

Arriva in studio l’ormai famoso Beppe, il presunto amante di Rajaa. E proprio quest’uomo libererà inconsapevolmente la bella araba da ogni accusa e dalle precedenti e inutili diffamazioni.

Si deve chiarire una volta per tutte questa strana situazione, imbarazzante non solo per Rajaa e Marcelo, ma soprattutto per la De Filippi e la redazione di “Uomini e donne”. Maria stessa afferma:

Io ho da sempre pensato che avevi qualcosa a che fare con quest’uomo, ho cercato di farti capire che era meglio dire la verità. Però dillo, perché sennò non ne esci più da questo giro.

Beppe, giunto in studio sotto richiesta di Rajaa non fa altro che infangare la giovane, dichiarando di aver avuto una relazione con la ragazza fino allo scorso 29 marzo. Rajaa ha detto fino a ora solo un mucchio di bugie e ha preso in giro tutti?

Marcelo decide di tenere Rajaa, volendo farsi male da solo. Molte delle sue corteggiatrici decidono di andare via, ma il tronista cerca di convincerle per rimanere, poiché ancora i giochi non sono decisi e tutto può cambiare da un momento all’altro.

Ma non è tutto, la bella araba riesce furbamente a incastrare Beppe. Ecco l’arma segreta: perché non interrogare Beppe in merito ad alcuni segni particolari del corpo di Rajaa, corpo che l’uomo dovrebbe conoscere piuttosto bene, dato che ha continuato a sostenere in studio una relazione sessuale fra i due?

Detto fatto, e si scopre l’inganno: il presunto amante non sa che Rajaa ha vari tatuaggi, tra i quali uno sull’inguine. Beppe non sa rispondere in merito ad alcune caratteristiche della giovane e, con la coda tra le gambe abbandona lo studio. Rajaa a questo punto, sostenuta da Tina, spiega che l’uomo era spinto da un desiderio di rivalsa e voglia di fare un torto alla giovane, dato che era stato rifiutato sessualmente da lei.