Suscitano interesse e curiosità i dati emersi dall’ultima indagine condotta British Association of Aesthetic Plastic Surgeons (BAAPS) sugli interventi di chirurgia plastica. Il primo dato a saltare agli occhi è il notevole aumento di interventi contro la ginecomastia, ovvero i pettorali maschili particolarmente pronunciati: pare che gli uomini inglesi abbiamo dichiarato guerra all’inestetismo ribattezzato “moobs”, divertente contrazione di “man boobs”.

Rispetto al 2009, lo scorso anno c’è stato un aumento del 28%, passando da 581 a 741 interventi, di operazioni chirurgiche contro la ginecomastia che, alla luce di ciò, si piazza al secondo posto dopo la rinoplastica che registra invece circa mille operazioni nel 2010. In totale gli interventi di chirurgia estetiche sugli uomini sono aumentate del 5%, passando da 36.482 nel 2009 a 38.274 nel 2010.

Anche la liposuzione è un’operazione chirurgica molto richiesta, con un impennata del 6% rispetto al 2009. Pare infatti che gli uomini siano più attenti a pance e fianchi, probabilmente in seguito al cosiddetto “effetto Ronaldo” che li porta a desiderare di avere un girovita sexy come quello del calciatore portoghese.

Galleria di immagini: pettorali famosi

Tendenza opposta ovviamente per il pubblico femminile: se gli uomini odiano i propri pettorali gonfi, le donne amano il seno molto prosperoso, forse in seguito al successo della fiction “Mad Men”, che ha come protagonista la burrosa Christina Hendricks, fiera delle sue seducenti rotondità. Infatti gli interventi di mastoplastica additiva registrano un aumento del 10% nel 2010 rispetto allo scorso anno, con circa 9.500 in un solo anno. I lifting facciali crescono del 12% tra uomini e donne. Il sollevamento della palpebra inoltre ha riguardato il 7% della popolazione femminile, quello delle sopracciglia il 13% di quella maschile.