Sono gli uomini più chiacchierati del 2013, sono stati a lungo sotto i riflettori e, nel bene e nel male, hanno fatto parlare tanto l’Italia come il resto del Mondo.

Per la redazione è l’erede al trono dei sedici reami del Commonwealth, nonché primo figlio di William, duca di Cambridge, e di sua moglie, la duchessa Catherine a salire sul podio degli “Uomini del 2013”: è il piccolo George Alexander Louis di Cambridge, il Royal Baby, il protagonista delle copertine dei tabloid di tutti i giornali del globo già prima di vedere la luce. Sul podio, poi, non possono salire Papa Francesco, nuovo Pontefice dopo il passo indietro compiuto da Papa Benedetto XVI e Edward Snowden, la talpa del Datagate, noto per aver rivelato pubblicamente dettagli di diversi programmi di sorveglianza di massa del governo statunitense e britannico, fino ad allora tenuti segreti.

Seguono Silvio Berlusconi, onnipresente nella cronaca a causa della sua attività politica travagliata di recente conclusasi con la sua decadenza e Matteo Renzi, nuovo segretario del Pd. Poi il mito delle teenager, Justin Bieber, neppure 20enne, ma già tra i più ricchi del mondo, il calciatore Stefano Borgonovo, scomparso  all’età di 49 anni a causa della Sla, esempio di forza e sfrenata passione per la vita. Infine, Oscar Pistorius, tristemente risalito alle lui della ribalta per l’accusa di omicidio della sua fidanzata, la modella trentenne Reeva Steenkamp; Adriano Galliani, ancora AD del Milan e, infine, Paolo Sorrentino candidato Oscar per il miglior film straniero con il suo capolavoro cinematografico, La grande bellezza, già insignito di vari riconoscimenti.

1) George Alexander Louis di Cambridge

2) Papa Francesco

3) Edward Snowden

4) Silvio Berlusconi

5) Matteo Renzi

6) Justin Bieber

7) Stefano Borgonovo

8) Oscar Pistorius

9) Adriano Galliani

10) Paolo Sorrentino