Un altro tragico caso arriva dall’Inghilterra, dove il compagno di una donna, Laura Chapman, ha ucciso il suo bambino di soli 15 mesi. L’omicida, 32 enne, prima di dare il colpo mortale al piccolo, ha filmato ripetutamente per un periodo di 4 mesi, le violenze sul bimbo rinominando i video come: “Due minuti di dolore“, “Pianti, nessun giocattolo, ahhhh”, “Spremuta del piede nella culla”, “Tremando senza acqua”, girato con il piccolo Charlie nudo nella vasca da bagno senza acqua.

Un folle colui che ha girato tutti questi filmati con protagonista delle violenze Charlie, bellissimo bimbo biondo e sorridente di soli 15 mesi. Video girati mentre la mamma non era in casa, anche se un uomo che si comporta così è difficile che non dia segni di squilibrio anche davanti alla sua compagna. Purtroppo il piccolo, dopo le ripetute violenze da parte dell’uomo è deceduto il 19 novembre in seguito alle pesanti botte riportate sulla testa e su tutto il corpo. Il filmato che potrebbe che potrebbe riprendere il colpo fatale esiste: si chiama “Schiaffo felice”, dove il bambino viene preso a schiaffi sulla testa per 13 volte.

Newton, l’uomo colpevole della morte del bimbo, in tribunale si dichiara responsabile delle violenze filmate, ma non della morte di Charlie:

Non mi divertivo, quando lo facevo.

Un vero e proprio squilibrato che ha convinto tutti i giudici della sua insanità mentale con delle risposte veramente fuori dal comune. L’uomo non sembra nemmeno pentito dei propri comportamenti:

Dispiaciuto di che cosa?

Non ci sono parole per descrivere quanto accaduto, ma speriamo che all’uomo sia inflitta la giusta condanna.