Mare, sole, relax e tanto divertimento. Le vacanze sono arrivate e finalmente ci si può spogliare dalle fatiche e dagli abiti per mostrarsi in spiaggia in costume e occhiali. Se il lavoro invernale e l’attenzione verso i cibi grassi è stato accurato, possiamo sicuramente affrontare la prova costume con slancio. E anche nel caso contrario, ci sono sempre trucchi e metodi per mascherare i rotolini di troppo.

Galleria di immagini: Uomo mare: slip o pantaloncino

La famigerata prova costume non coinvolge solo le donne, ma anche i loro amati compagni, amici e fratelli. Non tutti particolarmente sensibili alla fatica da palestra e alle rinunce da dieta, gli adoni casalinghi spesso si mostrano in spiaggia con pance in evidenza e maniglie dell’amore ben salde sui fianchi. Poi, complici i recenti mondiali di nuoto, tanti degli adorati fanciulli si sono buttati sulla ginnastica da ultimo quarto d’ora per recuperare inutilmente una parvenza di forma e prestanza.

Ma si sa che la prova costume, anche se spesso impietosa per tutti, deve però garantire comodità e relax fisico. L’uomo da spiaggia ha solo l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda il costume da indossare. Come ogni anno l’assortimento di slip o di pantaloncini è ampio, ma in entrambi i casi indossarlo richiede una certa accortezza.

Slip a tutto spiano se dai colori scuri, con un taglio del tessuto un po’ vintage e morbido che non fasci e costringa ma modelli e valorizzi. Sembra ironico, ma la comodità è l’elemento indispensabile per mostrarsi in spiaggia, ma è fondamentale non scadere su fantasie troppo squillanti e colori troppo accesi. In particolare se il contenuto non è al pari del colore indossato, quindi è consigliabile mantenersi su tonalità più sobrie.

Bandito il bianco, per tutti, se non si è il modello della D&;G con un corpo scolpito nel marmo e un’abbronzatura pari a due mesi di Caraibi. Lo slip per quanto comodo possa sembrare implica, in ogni caso, un corpo magro o comunque tonico, gambe dritte e pochissima pancia.

Se invece si preferisce la praticità e la libertà: spazio al pantaloncino e al boxer, in tutte le sue lunghezze e fogge. A prescindere dalla soggettiva dimostrazione di virilità e consistenza all’interno delle mutande, il pantaloncino contiene e garantisce maggiore autonomia di movimento. Le fantasie in commercio mostrano una tendenza che, come sempre, marca stretto lo stile vintage e la cultura hawaiana. Oltre al mondo legato al surf e al kite surf, dove marche e colori si mescolano sapientemente proponendo modelli eleganti ma in sintonia con le acrobazie acquatiche.

Anche in questo caso il pantaloncino è meglio indossarlo se si è sopra il metro e 65, in caso contrario meglio uno slip che potrebbe slanciare la gamba. Infine, si potranno trovare in commercio mini shorts da spiaggia, in cotone, tessuto tecnico o spugna, che riportano allo stile anni ’70. Comodi e dai colori vivaci ma divertenti.

Qualunque sia la scelta, meglio preferire colori sobri, non eccessivi, taglie comode e non fascianti e modelli interessanti e non svilenti. La spiaggia è l’estensione del quotidiano, mostrare buongusto anche in costume è il primo biglietto da visita per conquistare una donna. E le lettrici, invece, cosa preferiscono: l’uomo in slip o in boxer?