L’acquisto dell’Uovo di Pasqua, uno dei dolci più diffusi e consumati durante l’importantissima festa cattolica, è ormai diventato una vera e propria consuetudine nelle famiglie italiane perché mette d’accordo adulti e bambini.

Fin dai tempi antichi, in occasione della Pasqua era diffusa l’usanza di donare uova decorate e colorate in segno di augurio: successivamente, le uova di origine animale furono sostituite con uova artificiali fatte completamente di cioccolato.

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Nello scorso decennio, a produrre uova di Pasqua erano soprattutto pasticcerie, negozi di dolci e specialisti del cioccolato. Solo dopo anni, la produzione di uova è stata posta allo stesso livello di quella delle merendine di grandi marche al punto da renderla commerciale e disponibile in qualsiasi supermarket.

La scelta dell’uovo di Pasqua è davvero difficile visto che ce ne sono davvero di tutti i gusti: dal cioccolato al latte a quello fondente passando per uno strato di cioccolato con nocciole. Per i più golosi, non manca di certo il cioccolato gianduia e diverse varianti di uovo di Pasqua ai cereali, magari adornate con del riso soffiato.

All’interno dell’uovo di cioccolato, poi, è stata aggiunto un piccolo dono di solito dedicato ai più piccoli. Per questo motivo, bisogna rispettare norme molto dure sulla sorpresa contenuta nel delizioso involucro.

Innanzitutto, nelle sorprese non devono essere presenti sostanze chimiche dannose alla salute di bambini e adulti. Le sostanze nocive in questione sono il selenio, mercurio, arsenico, cromo e tante altre: gli studi per stabilire se una sostanza è nociva o meno vengono condotti sulle reazioni della saliva e simulando un’eventuale ingestione dei composti.

Tutti i giocattoli non devono essere infiammabili ma soprattutto devono essere privi di bordi taglienti e pericolosi per eventuali ferite da taglio. Tutte le parti affilate devono essere smussate in modo da non creare nessun danno ai più piccoli.

I meccanismi che fanno muovere eventuali giocattoli a molla o automatici devono essere non accessibili ai bambini, soprattutto ipotizzando che il gioco è destinato a bambini molto piccoli. Ciononostante, è necessario includere le istruzioni del giocattolo nel contenitore della sorpresa e l’indicazione riguardante l’età consigliata per l’uso della sorpresa.

Il foglietto informativo indica infatti la presenza di eventuali parti ingeribili o pericolose: deve essere scritto in italiano e con caratteri indelebili per questioni di sicurezza. Infine bisogna fare attenzione alla presenza del marchio “CE”, che attesti la sua legalità in Italia: i giocattoli privi di marchio, infatti, non possono essere introdotti e venduti nel nostro Paese.