Elena Kagan è la terza donna che entrerà a far parte della Corte Suprema degli USA. Su nove membri, senza alcun bisogno di quote rosa, il mondo femminile è ben rappresentato. Certo non mancano le polemiche, a dimostrazione del fatto che le pari opportunità sono ancora sulla carta: in quanto donna di successo sempre immersa nel lavoro e single, la rete televisiva CBS l’ha etichettata come lesbica. La Casa Bianca ha smentito questa voce con forza e costretto l’emittente a smentire, come se si trattasse di un’accusa di corruzione.

Il Presidente Obama ha designato da poco tempo un’altra donna ai vertici della giustizia ovvero l’avvocato Sonia Sotomayor.

Le due donne non potrebbero essere più diverse per quanto riguarda l’estrazione sociale. Elena Kagan è nata in una famiglia benestante di Manhattan, si è laureata in storia a Princeton e in legge a Harvard, per poi diventarne Preside. Sonia Sotomayor è invece di origine portoricana ed è cresciuta nella New York dei ghetti e dell’emarginazione sociale.

Ma in comune le due donne hanno l’orientamento democratico e la particolare attenzione ai soggetti più svantaggiati della società. L’avvocato Kagan verrà ancora criticata, ne siamo certi, per le sue posizioni di difesa dell’aborto, già diritto individuale della donna secondo la legge, e di forte opposizione alle regole di reclutamento degli omosessuali nell’esercito, che considera una “violazione di prima grandezza dei diritti costituzionali”.