Le sorti del paese più avanzato del mondo sono nelle mani del gentil sesso. Recenti ricerche testimoniano che negli Stati Uniti le donne hanno superato gli uomini nell’occupazione dei posti di lavoro. Complice forse anche la crisi che ha tagliato molti lavoratori maschi, attualmente le donne rappresentano più del 50% della forza lavoro nord americana.

Anche nell’ambiente universitario le donne si sono fatte strada: nel paese a stelle e strisce, dove l’università è soprattutto ricerca e progresso, sono proprio le donne a far da la parte del leone in questo settore. Le statistiche infatti dimostrano come nel 2009 ci sia stato un numero considerevole di ragazze a superare il dottorato e a conquistare un posto nel corpo docente.

L’inarrestabile ascesa al femminile non si ferma però in questi ambiti. Pare proprio che il gentil sesso abbia superato il sesso forte anche nelle retribuzioni. Le ragazze statunitensi tra i 20 e 30 anni sono mediamente più pagate dei loro coetanei.

Tutto questi capovolge il modo con cui abbiamo guardato il mondo fino a oggi: le donne escono di casa, lavorano, guadagnano e sempre più spesso sono gli uomini a restare in ambiente domestico a fare i casalinghi e a badare alla prole. Probabilmente questo è lo scenario che dobbiamo aspettarci tra qualche anno qui in Italia.

Siamo veramente pronte a questo ribaltamento dei ruoli?