Sembrerà strano ma una delle paure che agita il sonno delle neo mamme è il terrore di affrontare la città con la nuova piccola vita. Per loro combattere con gli infiniti batteri con i quali i bambini possono venire in contatto, o difendere una creatura così fragile, diventa una cosa insostenibile.

Senza dimenticare le crisi di ansia e panico ogni qual volta si trovano gioco forza a dover uscire con il piccolo, che naturalmente potrebbe cominciare a piangere e a disperarsi. E che dire poi della paura del brutto tempo? La conclusione più ovvia appare quella di rinunciare anche perché la stanchezza, gli ormoni ancora in subbuglio e i postumi del parto rendono tutto più difficile.

Galleria di immagini: Passeggiare con il bebè

Ma nonostante i malanni fisici siano del tutto comprensibili, rimanere a casa non è certo la decisione migliore. Un po’ di coraggio e via all’aria aperta. L’arrivo della bella stagione costituirà un motivo in più per provare a misurarsi con questo complicato momento.

Sarebbe una bugia negare che i problemi esistono. Anche solo uscire con il passeggino si può rivelare un’impresa titanica. A volte basterebbe solo provare a riscoprire il rispetto per le mamme. Aiutarle a destreggiarsi tra le mille insidie delle città (scale, metropolitane, tram, bus) probabilmente le incoraggerebbe a riprovarci.

Uscire è necessario, sia per la mamma che stando troppo a casa sempre in contatto con il bebè potrebbe soffrire di depressione post partum, sia per il bambino che è pronto a ricevere nuovi stimoli e a scoprire il mondo lì fuori. Inutile negarlo, accudire un bambino non è certo una passeggiata anche se è sempre un’emozione grande. Un’ora al giorno all’aria aperta servirà a far scaricare le sue energie conciliando il suo sonno la sera.

Alcuni problemi possono essere superati facilmente facendo le scelte giuste. ad esempio il passeggino deve essere leggero e facile da chiudere. Molto utili sono poi imarsupi porta bebè che consentono di portare sempre il bambino in braccio senza sentirne la fatica. Non farti prendere dal panico se il bimbo comincia a piangere, nessuno penserà che sei una cattiva madre. I bambini piangono. Basterà cercare di cercare di capire le ragioni del suo pianto. Magari ha fame, ha bisogno di essere cambiato oppure ha semplicemente caldo. Se non smette di strillare cullalo con il movimento del passeggino. Per molti è meglio di una ninna nanna.

Se hai paura di non avere a disposizione qualcosa per cambiarlo porta con te un tappetino impermeabile sarà molto utile per appoggiare il bambino. Se il tuo problema, invece, è la paura dell’aria condizionata nei negozi, arrivi anche a privarti dello shopping. Semplice. Una volta entrata nel negozio copri il piccolo con una copertina. Sarà sufficiente a evitargli malanni. Ricorda comunque che un neonato non è in grado di regolare la temperatura corporea. Quindi la parola d’ordine è non appesantirlo. Infine nelle giornate di sole non dimenticare un cappello a falda larga utile per proteggere la sua pelle delicata dai raggi UV.

Ogni nuova uscita sarà sempre più semplice. Basta cominciare e se ci si trova in difficoltà mettere da parte la timidezza e chiedere aiuto.