Vi siete lasciate da poco, dopo anni di convivenza o di fidanzamento. Oppure siete sole da un po’ e siete stufe delle solite vacanze in famiglia o della città a oltranza. Insomma, volete partire e non importa se nessuno vuole venire con voi. Il pensiero suscita qualche perplessità, qualche tristezza? Bé, la Rete è così piena di consigli per viaggi da single, che vien quasi voglia di partire anche a me che single non sono.

Le parole d’ordine sono due: entusiasmo e buon senso. Perché da una parte è assolutamente fondamentale divertirsi nonostante la “singletudine”. Dall’altra, soprattutto per una donna, è necessario calcolare i rischi e cercare di evitare qualunque genere di pericolo.

No dunque a posti troppo isolati e sperduti, sì ai viaggi in gruppi, soprattutto se creati appositamente da e per single (viaggiare da soli con altre coppie potrebbe essere noioso e anche deleterio per l’umore!).

Una vacanza da single può soddisfare esigenze tra le più disparate: dal voler trovare un gruppo d’amici nuovo, al voler trovare un compagno (anche solo d’avventure), fino al volersi riconciliare col mondo, in pace con se stessi.

Basta cercare, in Rete o in libreria, le possibilità pioveranno dal cielo. Qualche esempio? Portali creati appositamente, libri scritti con l’intento di trasformare quella che potrebbe sembrare una triste estate in un momento strepitoso.

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