Con “Rotolando verso Sud” dei Negrita si parte verso una certa direzione. In macchina c’è l’indispensabile, quello che conta è un costume da bagno perché intendi passare più tempo possibile in ammollo. E sorridi.

Hai maschera e pinne per le tue immersioni. Ti aspetti di scoprire un mondo sommerso, magari, incontrare Tritone, fare due chiacchiere su come sia stare lì, gli dirai che su la vita è davvero uno stress, tutti sono di corsa, i clacson e le sirene suonano all’impazzata che sembra di stare a Gotham City. E sorridi.

Hai con te una pila di libri, che dal tuo comodino sono stati trasferiti in una shopping bag di juta per accompagnarti in spiaggia. All’ombra, riparato dal parasole del tuo lettino, sorseggi una granita agli agrumi e leggi, conti di ritornare indietro solo a lettura completata. Hai una settimana di tempo, tempo per te, per le passioni che hai e che spesso sei costretto ad accantonare a causa dell’incessante corsa. Il tempo per una volta sarà tuo amico e ti concederà una tregua. E sorridi.

Hai portato pochi abiti, tutti casual, sai che passerai molte ore al mare, intendi rimanere in spiaggia fino alle 8 pm di ogni giorno, gustarti il tramonto rosso calare in mare. Poi, doccia, abiti casual e via per le strade del borgo. E sorridi.

Quale borgo, forse è ora di dirlo. E sorridi. Il pensiero di fare pausa già di per sé rincuora l’animo e sfrecci lungo la strada con convinzione. Conquisterai una settimana di relax, lettura, ozio, sguardo d’osservazione, gusto. Gallipoli è la tua meta, il luogo che hai scelto per le tue vacanze, il posto cui affidi le tue alte attese.

Hai letto, tra un itinerario in metro ed un altro, cosa non dovrai perderti nel tempo che non passerai in spiaggia, i luoghi da vedere, angoli di paradiso che non vuoi certamente sottrarre ai tuoi occhi.

Hai letto che Gallipoli ha un borgo antico posto su di un isolotto e collegato alla terra ferma da un antico ponte, superato questo, un grattacielo a specchi annuncia l’inizio di un camminamento moderno.

La parte vecchia è un luogo nel luogo dove carpire la vera essenza della cittadina di mare. Una volta addentrato nelle stradine strette, sei subito chiamato a scegliere una direzione, destra o sinistra?, ti farai guidare da piccole attrazioni: la porticina piccola di una casa con le imposte chiuse ed i santi affissi alla porta quasi ad illuminare chi ci vive dentro; una strada con i panni stesi che sembra un po’ Napoli; un gruppo di bambini che gioca a nascondino e corre e si insegue tra quelle strade disposte a formare un labirinto. Sarà già questo un viaggio.

Ci sono palazzi bellissimi, altri consumati dal tempo e decadenti, locande, insegne, odori, schiamazzi, chiese aperte, signore che parlano da balcone a balcone.

Sul lato mare, hai letto che a sud di Gallipoli c’è Punta della Suina, da cui, a quanto pare, rimarrai incantato, e, proseguendo, le Maldive del Salento, a Marina di Pescoluse.

Dirigiti, giacchè ci sei, verso Finibus Terrae, S. Maria di Leuca, dove vedrai unirsi senza muri divisori, in eterna pace, Mar Ionio ed Adriatico.

A nord di Gallipoli ci sono le spiagge di Rivabella, Lido Conchiglie, poi, la Montagna spaccata con la sua scogliera, Santa Maria al Bagno e Santa Caterina il cui fiore all’occhiello è Porto Selvaggio, non perdertelo!

A Gallipoli, gli stabilimenti della Baia Verde, col venire della sera, cambiano investitura e diventano disco beach prese d’assalto dalla movida salentina.

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E Rotolando verso Sud suona nelle tue orecchie, ti piace pensare al tuo viaggio come nella canzone “viaggio morbido dentro il mio spirito”.

Per trovare la giusta soluzione alloggio su Gallipoli consultare i siti Li Sauli (www.lisauli.it/) e Gallipoli Online (www.gallipolionline.com)