Sopravvivere alle vacanze con bambini? Si può. Basta organizzarsi bene e tenere a mente tutte le esigenze dei più piccoli, soprattutto durante le ore da trascorrere in spiaggia; a cominciare dalla sacca che porteremo con noi. Vediamo cosa non dobbiamo assolutamente dimenticare a casa.

  • Nella borsa frigo, dobbiamo mettere delle bottiglie di acqua, della frutta e dei succhi di frutta, in maniera che dopo il bagno i bambini abbiano qualcosa con cui fare merenda che sia sostanzioso e leggero allo stesso tempo. Non appesantite la loro digestione con cibi più lavorati che richiedono un maggiore sforzo per la digestione. Pretendere che non vadano di nuovo, mille volte, con i piedi nell’acqua dopo aver mangiato sarà un’impresa impossibile.
  • Ogni bambino deve avere il suo asciugamano e almeno un costume di ricambio, così da essere sempre asciutto.
  • Se avete dei bambini molto piccoli, non dimenticate i pannolini e le salviette umidificate per l’igiene intima. Anche un pacchetto di fazzoletti da naso di carta potrebbe tornare utile.
  • Indispensabili una crema solare (protezione solare 50, perché la pelle dei bambini è particolarmente delicata e sensibile ai raggi solari), un gel all’aloe in caso di scottature e di punture di insetti o di meduse.
  • Gli occhiali da sole per ognuno dei piccoli sono fondamentali per proteggere i loro occhi dai raggi del sole più nocivi. Altrettanto importante è un cappello o una bandana.
  • Sandali o ciabatte servono se la sabbia è molto calda o se ci sono i sassi.
  • Se i bambini ancora non sanno nuotare, ricordatevi i loro braccioli e le loro ciambelle. Se invece sono ormai indipendenti, non possono mancare la maschera e il boccaglio, per permettere loro di fare un po’ di snorkeling.
  • Secchiello, paletta e formine sono alleati fondamentali per far giocare i piccoli con la sabbia; se sono più grandi, ricordatevi il loro romanzo o il libro di fumetti, per farli riposare sotto l’ombrellone tra un bagno e l’altro. Evitate di portare tablet e smartphone: almeno per il tempo della spiaggia è buona regola mettere al bando la tecnologia, tanto più che, ormai, i danni provocati sulla psiche e sulla colonna vertebrale dei più piccoli da questi strumenti sono scientificamente assodati.