Baciati dal sole anche in città? Certo, oggi è possibile con i lettini a raggi UV, ma solo in centri di cui sia accertata la serietà.

Un bel colorito dorato anche senza andare in vacanza è un must irrinunciabile, ma…ricordati che l’uso di lampade prima dei 40 anni aumenta il rischio di tumori alla pelle. Secondo uno studio pubblicato sul Journal of the American Academy of Dermatology, le lampade abbronzanti fanno male alla pelle e, usandole prima dei quarant’anni, il rischio di carcinoma alle cellule basali (un tipo di tumore cutaneo fra i più comuni), aumenta addirittura del 69 per cento.

Quindi, sembra ovvio un consiglio: qualche lettino non può far male e anzi predispone la pelle a ricevere i raggi del sole se ti rechi al mare, in montagna o semplicemente nella piscina della tua città, riducendo i rischi di eritema solare o di dolorose scottature, ma non bisogna abusarne.

Devi sapere che…

Prima dell’avvento di lampade e lettini abbronzanti l’umanità si divideva in due categorie, immediatamente identificabili: c’era chi poteva permettersi di andare in vacanza nei paesi tropicali, anche in pieno inverno, e poteva quindi sfoggiare un’abbronzatura da ”ricco” anche a Natale e chi a malapena poteva rimediare un colorito tra il paonazzo e il biscotto dopo la solita settimanina a Riccione.

L’arrivo delle ”lampados” ha ottenuto una sorta di democrazia dell’abbronzatura: tutti neri in qualunque periodo dell’anno, a volte in modo davvero imbarazzante. Una moda oggi in parte superata anche grazie alle dive dello star sysrem che ostentano la bellezza di una pelle diafana e più giovanile se tenuta lontana dai raggi del sole, naturale o artificiale che sia.

Eh sì, perché se il sole preso con cautela fa bene alla nostra pelle e anche al nostro umore, a maggior ragione i raggi UV di lampade e lettini vanno dosati con intelligenza. Da un’indagine della Commissione Europea risulta che i consumatori sono poco informati sui rischi legati all’esposizione di questi raggi. I dati, attendibili, confermano che l’incidenza del tumore alla pelle raddoppia ogni 15-20 anni.

Concludendo, il ”sole artificiale’‘ è ormai una moda consolidata, ma non nasconde alcuni rischi…Pertanto sì ai raggi UV ma con cautela, come per il sole…