L’estate è sicuramente il periodo in cui le passioni spiccano il volo. Per questo motivo, molto spesso agosto si trasforma in un mese decisamente sensuale, ma i pericoli di una condotta sessuale libertina e spregiudicata sono sempre dietro l’angolo. Oltre alle normali implicazioni connesse alla salute, è quindi corretto parlare di protezione in senso lato: non sono solo le malattie a spaventare, ma anche le questioni di ordine psicologico e legale.

Per quanto riguarda il problema delle malattie sessualmente trasmissibili, anche durante il caldo agosto le regole del safer-sex non vanno in vacanza. Il preservativo, scelto e utilizzato nel modo più corretto possibile, è l’unica barriera in grado di prevenire il contagio da infezioni fastidiose, come clamidia, herpes, gonorrea e sifilide, ma anche di virus a tutt’oggi incurabili, come quello dell’HIV. Di recente, inoltre, è stata scoperta una variante della gonorrea resistente agli antibiotici e, di conseguenza, potenzialmente letale. Contrarre una di queste malattie non è di certo un modo per ricordare al meglio le proprie vacanze, in particolare per tutti i single solitamente più improntati verso gli incontri occasionali. Va da sé come sia d’obbligo riporre in valigia almeno una scatola di profilattici, per non rimanerne sprovvisti anche nelle situazioni più impreviste.

Il sesso, tuttavia, non è soltanto fisicità e nemmeno si caratterizza solo per l’esposizione al rischio di patologie. I rapporti, infatti, sono soprattutto simboli di emozioni, sensazioni e ricordi che, una volta tornati dalle località di vacanza, potrebbero avere degli effetti del tutto nefasti. A tutti sarà capitato di scambiare il fuoco estivo, magari consumato in poche notti, in un amore eterno. E, così, settembre si trasforma in un vero disastro emozionale, con nostalgia, crisi di pianto e la convinzione di essere vittima del gioco di un avventore da spiaggia poco sincero. Le relazioni durature che sbocciano sul bagnasciuga di certo non mancano, ma è bene ricordare come si tratti di eventi, se non rari, non propriamente probabili. In vacanza, perciò, è utile proteggersi anche dal punto di vista psicologico, partendo con la convinzione che tutto ciò che accadrà in materia di sesso e affetti potrebbe essere fugace come le stelle cadenti che solcano i cieli proprio in agosto. Questo non significa che bisogna evitare ogni incontro o esposizione emotiva durante l’estate, bensì la necessità di un’adeguata barriera mentale per evitare delusioni insopportabili conclusasi la passione. Il tutto è possibile evitando la convinzione che una notte di {#sesso}, o un bacio al chiaro di luna, siano segno e sintomo di un rapporto eterno.

Infine, è utile fare cenno ad alcune implicazioni di tipo legale, su cui è consigliata la massima attenzione per non imbattersi in conseguenze del tutto sgradite. L’estate porta i partner a essere più disinibiti e, con una frequenza di certo non remota, a lasciarsi andare alla fiamma dell’erotismo nelle situazioni più svariate, come ad esempio all’aperto. È utile, perciò, conoscere le normative vigenti della località in cui ci si reca, soprattutto se all’estero. Vi sono nazioni, infatti, che non tollerano affatto i rapporti all’aperto, anche quelli non in pubblico, con sanzioni del tutto preoccupanti come anche il carcere. Oltre a questo, è utile anche far leva sul proprio buonsenso, perché spesso le norme di convivenza si rivelano addirittura più severe e perentorie di quelle codificate dalla legge.

Una recente ricerca ha dimostrato come gran parte dei viaggiatori, all’incirca il 60% equamente suddivisi tra uomini e donne, si aspetti qualche esperienza sessuale fuori dalla norma dalle proprie ferie. Di questi, molti hanno espresso l’idea di provare nudismo e naturismo, una delle frontiere più gettonate del momento in tema di viaggi, come simpatico stimolo all’erotismo. Vale la pena ricordare, tuttavia, come le comunità di nudisti, e soprattutto quelle di naturisti, vivono l’assenza di vestiti priva di connotazioni sessuali e, per questo, tutti gli atteggiamenti vagamente erotici sulla spiaggia non solo non sono graditi, ma soprattutto non sono tollerati. Il rischio, perciò, è quello di essere cacciati dalle spiagge e, nella peggiore dell’ipotesi, che gli astanti richiedano addirittura l’intervento delle autorità. Non ultimo, necessario fare attenzione anche al sesso in auto, soprattutto in Italia: una recente sentenza della Cassazione ha confermato punizioni severe, compreso il carcere, per questo tipo di atto.