Viaggi e bambini non sono più un binomio paradossale. Sono sempre più le famiglie italiane che progettano le vacanze con i propri figli, con ampio anticipo però, perché loro malgrado, non sempre si è attrezzati nel modo giusto.

Le famiglie italiane che decidono di viaggiare con i bambini sono un vero e proprio esercito: per il 2012 si prevedono otto milioni di italiani che progetteranno mete e viaggi con la prole, una tendenza confermata già l’anno scorso con il 76% delle famiglie che ha fatto almeno una vacanza con i propri figli e l’85% con bambini tra i 2 e i 10 anni ha fatto almeno un viaggio con loro.

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A dirlo è l’Osservatorio sul turismo giovanile per Children’s Tour, il salone specializzato di Modena, che attesta comunque come compagnie aeree e strutture ricettive siano ancora a misura di adulto, sebbene si abbassi l’età media per il primo viaggio da soli, 8 anni, solitamente una città d’arte europea, Parigi, Berlino o Barcellona, a volte anche oltreoceano come New York.

La maggior parte delle famiglie con bambini però è orientata al mare o parchi a tema per i mesi di luglio e agosto: gettoniatissima l’Emilia Romagna, che ha i prezzi più contenuti e delle coste molto attrezzate, seguita da Toscana e Liguria. Il Trentino presenta delle montagne baby-friendly. Spiegano dall’Osservatorio:

«Crescono anche le vacanze verdi, negli agriturismi o lungo i fiumi, da soli o accompagnati, nascono villaggi e resort progettati fin dall’inizio per accogliere i mini-viaggiatori di ogni fascia di età. I bambini non sono più un deterrente quando si tratta di mettersi in viaggio ma un incentivo a partire, e a farlo tutti insieme, mandando definitivamente in soffitta il modello mamma al mare con i bimbi, papà in città al lavoro.»

Fonte: Repubblica.